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Paulinho: «È una liberazione, una sensazione unica»
Paulinho: «È una liberazione, una sensazione unica»

Ai microfoni della stampa, alla fine di Cremonese-Spezia, arriva Paulinho. È tornato a giocare in gare ufficiali dopo 8 mesi: «Sono contentissimo»

Contentissimo per il rientro Paulinho, che ha sfoggiato alcune delle sue migliori giocate anche se la forma non è ancora ottimale. Mancava in gare ufficiali da 8 mesi, era Avellino-Cremonese 0-0, l’inizio di un girone di ritorno complicato per la Cremo e di un calvario altrettanto ricco di imprevisti per il brasiliano. Allenatosi a parte per molto tempo, lontano dal gruppo, adesso sembra aver lasciato il peggio alle spalle: «Sono sensazioni uniche» – afferma in sala stampa dopo Cremonese-Spezia – «È come una liberazione, sono veramente contento di essere tornato. Penso di poter dare una grande mano alla squadra e alla società».

Gli manca naturalmente un po’ di ritmo partita: «È normale, vengo da un po’ di tempo di stop. Giocare spezzoni come oggi è ottimale, già mi sento in buona condizione ma giustamente devo crescere. Mai in carriera mi era successo di avere discontinuità fisiche, la scorsa stagione è stata anomala. Grazie alla società che ha creduto in me per tenermi». Parlando della squadra e della vittoria, siamo consapevoli che questa Cremo, già vincente, presenti ampi margini di miglioramento, avendo out o a mezzo servizio Carretta, Montalto, Piccolo, Greco e Strefezza, ad esempio: «La società ha fatto un grande lavoro, la squadra è competitiva. Sappiamo che abbiamo un buon gruppo, bisogna fare in modo di migliorarci sempre di più».

Dal nostro inviato Andrea Ferrari
Ogni replica necessita della corretta fonte CuoreGrigiorosso.com

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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