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Palombi: «Il gol manca, questo modulo può esaltarmi»
Palombi: «Il gol manca, questo modulo può esaltarmi»

Così l’attaccante Palombi in conferenza stampa: «È stata una botta non giocare a La Spezia, siamo in fiducia. Testa alla Juve Stabia»

Aveva detto dopo il match di Coppa Italia di inizio mese con l’Empoli che i novanta minuti gli servivano come il pane. Ebbene, mister Baroni gli ha dato continuità anche in campionato nelle sfide con Chievo e Perugia, nell’inedito ruolo di mezza punta. Parliamo naturalmente di Simone Palombi, intervenuto in conferenza stampa a tre giorni da Cremonese-Juve Stabia: «Sono contento di questo minutaggio, mi ero parlato con il mister e avevo detto che avrei voluto più continuità e un attaccante vive di questo – ha detto l’ex Lecce al Centro Sportivo Arvedi -. Mi trovo bene col nuovo modulo (il 3-4-2-1, ndr) perché può esaltare le mie caratteristiche, ci dà senza dubbio più vivacità di prima lì davanti. È un ruolo inedito per me, è tutto nuovo, e il tecnico ci dà le indicazioni giuste per rendere al massimo alla domenica».

IL MOMENTO – Archiviata la vittoria contro il Perugia, la Cremo ha dovuto vivere lo scorso turno di Serie B da spettatrice, essendo stato rinviato il match di La Spezia. Giovedì allo Zini arriva la Juve Stabia, ora a pari punti dei grigiorossi grazie al 2-0 sul Venezia di sabato: «Abbiamo bisogno di un filotto di risultati positivi per uscire da questa classifica che non rispecchia il nostro potenziale – ha proseguito l’attaccante classe ’96 –. La squadra sta bene ed è in fiducia, c’è grande voglia di dimostrare che non siamo quelli visti finora. Contro i campani sarà una partita difficile, ho visto la partita col Venezia e hanno dimostrato grande cattiveria, dal nulla tirano fuori prestazioni importanti. Hanno come obiettivo la salvezza, vorranno prendersi i tre punti allo Zini ma noi siamo pronti per impedirlo».

ASSETTO E SQUADRA – Come detto, la Cremo di Baroni al momento lavora mettendo in campo un 3-4-2-1 certamente più dinamico rispetto al 3-5-2 del passato. «Stiamo continuando a lavorare su questo sistema di gioco, ma siamo pronti anche a varianti dal punto di vista tattico – spiega Palombi, che poi parla di quanto sia stato difficile rimanere fermi nel weekend a causa dell’allerta rossa di La Spezia -. È stata per noi una botta non giocare quella partita, ci ha tagliato un po’ le gambe. Volevamo dare continuità al 2-1 col Perugia, venivamo da una settimana importante e per questo dispiace, ma ora siamo concentrati solo sulla Juve Stabia, il nostro prossimo obiettivo. Non sono uno che fissa obiettivi a lungo termine, ovvio che vorrei fosse una stagione trionfale in grigiorosso ma ci si arriva volta per volta, adesso testa solo su giovedì e domenica per l’ultima gara dell’anno».

SE STESSO E I TIFOSI – Palombi non segna dal pari col Frosinone allo Zini, ci è andato vicino sia in Coppa Italia (palo contro l’Empoli) che col Perugia domenica scorsa (su bella sponda di Ciofani). In ogni caso, ha realizzato più gol di Ciofani e Ceravolo, nonostante fossero i grandi colpi della Cremo: «Chiaro che il gol mi manca molto, per me è vitale. Vivo per quello così come tutti gli attaccanti: numericamente siamo sotto rispetto alle aspettative, ma pian piano ci stiamo riprendendo. Personalmente ho sprecato quelle due occasioni, il ruolo di ora mi allontana dalla porta ma non per questo devo essere meno lucido quando ci arrivo vicino per calciare». Un appello ai tifosi in vista di Santo Stefano: «Dico loro di starci vicino ed aiutarci, abbiamo bisogno di loro come il pane». Così, infine, sulla Serie B: «Il Perugia mi ha impressionato molto, fanno del gioco palla a terra la propria arma letale. Esalto Iemmello che mi sembra di aver letto ha preso parte al 90% dei loro gol. Grande attaccante, mi piace».


Fonte: dai nostri inviati al Centro Arvedi Andrea Ferrari e Lorenzo Coelli
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Redazione
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