Mister Nicola dopo la sconfitta di Pisa: «Sperimentiamo un tipo diverso di rabbia, dobbiamo accettare il k.o.»
Al termine di Pisa-Cremonese 1-0, anticipo dell’undicesima giornata di Serie A, ha parlato il tecnico grigiorosso Davide Nicola. Ecco le sue parole rilasciate a Sky Sport.
La Cremonese a inizio ripresa aveva avuto occasioni a ripetizione.
«È giusto provare rabbia dopo aver perso questo tipo di partita. Abbiamo giocato con costruzione, convinzione e personalità. A tratti abbiamo tenuto bene il campo e abbiamo anche avuto occasioni importanti. Sperimentiamo questo tipo di rabbia, dobbiamo accettare anche questa sconfitta. Per me oggi a un certo punto avremmo rosicato anche a prendere un solo punto. Però ripeto: sperimentiamo anche questo tipo di rabbia».
I cambi sono arrivati un po’ tardi?
«Stavamo facendo molto bene. Cambiare tanto per cambiare non avrebbe molto senso, di solito i primi cambi arrivano tra il 55′ e il 60′ e noi in quel momento stavamo facendo bene. Abbiamo sfiorato il gol più volte, abbiamo preso la traversa. L’idea era quella di intervenire laddove qualcuno avesse speso più di altri».
Vardy lasciato un po’ solo stasera?
«Credo che sia un’analisi corretta. Noi ora abbiamo due attaccanti e mezzo di ruolo: Vazquez ti crea più superiorità numerica a centrocampo, per questo non riesci ad avere due attaccanti vicini. Cerchiamo però in questo periodo di recuperare energie, di dosare le forze. Però abbiamo fatto bene anche con questa soluzione un po’ diversa rispetto al solito. E poi devo poter contare su tutti. Non prendere neanche un punto fa rabbia, ma è giusto sperimentare anche questo tipo di rabbia. Per il campionato che dobbiamo fare noi i dettagli diventano fondamentali in fase difensiva come in fase offensiva».
Una vittoria nelle ultime nove giornate, ma Cremonese stasera, per come ha giocato e interpretato la partita, mi sembra che non sia la neopromossa che fa bene solo all’inizio. Può fare una bella A.
«A parte la partita di Verona, dove l’Hellas ha fatto meglio di noi, abbiamo fatto bene. Stasera ai numeri avremmo meritato almeno un punto. Siamo pur sempre neopromossi, statisticamente le neopromosse vincono circa dieci partite. Noi cerchiamo di crescere individualmente e poi vogliamo anche fare un gioco che gratifica i nostri tifosi. In certi momenti serve essere pratici, stasera avremmo dovuto esserlo».
