Mister Gilardino dopo Pisa-Cremonese 1-0: «Vinto contro un avversario ostico che ci ha messo in difficoltà. Noi cinici nel momento opportuno»
Le parole a Sky Sport di Alberto Gilardino, allenatore del Pisa, dopo la sua prima vittoria in Serie A alla guida dei toscani. Contro chi è arrivata? Contro una Cremonese che ha commesso davvero troppi errori.
Vittoria che inseguivate da molto tempo.
«Abbiamo stappato la bottiglia, come si dice. Avevamo fortemente bisogno di questi tre punti, è un regalo per i ragazzi, che se lo sono meritati con impegno, volontà e dedizione. Non solo stasera, è da luglio che se lo meritano. Così come i nostri tifosi, che hanno continuato a incitarci. Una vittoria per tutti».
Ha mischiato molto le carte in queste settimane.
«Mi piace fare in modo che siano tutti importanti. Devono sentirsi così. A Torino ne avevo cambiati 7 rispetto a prima, stasera tanti complimenti a chi è subentrato. Sono stati decisivi».
L’unità di gruppo va quasi oltre al valore della vittoria.
«L’aspetto mentale è importante. Ieri avevo detto che stasera avremmo dovuto giocare con il fuoo dentro, e così è stato. In realtà fu così anche a Torino e a San Siro col Milan. Abbiamo sfidato un avversario di qualità, ostico, che ci ha messo in difficoltà in più situazioni, specie con Vazquez. Il mio Pisa ha voglia di migliorarsi e ascolta, ed è fondamentale».
Avete colpito nel momento migliore della Cremonese.
«Questa squadra è giovane per la categoria, ci sono tanti debuttanti. Eravamo 0-0 nel secondo tempo, stavamo soffrendo, poteva sfuggirsi un altro match casalingo, non è facile mentalmente in quel momento. Poi, però, siamo stati decisivi e cinici quando dovevamo esserlo».
