Il mister in conferenza stampa prepara la partita di domani sera contro il Venezia dell’amico Zenga: «Dobbiamo subito ritrovare serenità e punti»
A distanza di pochi giorni si torna in campo. La Cremonese, reduce dalla prima sconfitta stagionale contro il Benevento, ospiterà martedì sera il Venezia di Walter Zenga, ancora a secco di successi da quando ha sostituito l’altro ex interista Stefano Vecchi. Sarà una partita avvincente, combattuta, in cui è possibile qualsiasi risultato. «I grigiorossi devono avere la stessa voglia di vincere dell’ultimo match contro il Venezia (il 5-1 che ha regalato la salvezza lo scorso maggio, ndr)». Così ha commentato mister Mandorlini alla vigilia della decima giornata in conferenza stampa.
Sei infortunati per Benevento, cinque per domani. Infatti recuperano Emmers e Perrulli, mentre sarà fuori Croce per il problema accusato al Vigorito: «Emmers e Perrulli si sono allenati con la squadra e sono a disposizione, è una notizia positiva. Al contempo però non ci sarà Croce per la contusione rimediata sabato». A rischio anche Brighenti, che ha svolto lavoro differenziato: «Domani comunque sarà presente. Spero in queste partite, molto impegnative, di avere anche un pizzico di fortuna in più per evitare ulteriori infortuni. Ci sono tanti inconvenienti ora, però bisogna stare sereni e ricominciare subito a fare punti».
Venerdì infatti si giocherà subito sul campo del Verona per l’anticipo della giornata numero 11. Insomma, un’altra partita particolarmente complicata: «Sono impegni importanti, noi vogliamo sempre portare a casa i 3 punti. Oltre che fortunati, ovviamente, dobbiamo essere bravi e attenti, saranno fondamentali le componenti nervose e mentali». A Benevento non è andata bene per i troppi errori commessi: «Abbiamo sprecato parecchie occasioni, oltre che sbagliato certe cose che mai avrei pensato potessimo sbagliare».
Mandorlini allo Stadio Zini ritroverà il “fratello” Zenga, anche se sarà squalificato per l’espulsione ricevuta a Palermo nella scorsa giornata: «Con Walter ho trascorso sette anni bellissimi in nerazzurro, sono contento di rivederlo ma adesso penso solo alla Cremonese».
