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M. Ciofani: «Contro Daniel gara speciale. Come fermarlo? Eh…»
M. Ciofani: «Contro Daniel gara speciale. Come fermarlo? Eh…»

Il fratello del grigiorosso Daniel Ciofani, Matteo: «In settimana ci siamo sentiti, ma siamo professionali. I precedenti? Li ho vinti entrambi»

Si avvicina sempre di più il ritorno della Serie B, che ricomincerà venerdì 22 novembre alle ore 21 con la gara tra Pescara e Cremonese. Una partita speciale non solo per l’allenatore dei grigiorossi Marco Baroni, ma anche per i fratelli di vita e di calcio Matteo e Daniel Ciofani. Proprio alla vigilia di questo match ha parlato ai microfoni di Forzapescara.com il fratellino più piccolo e difensore del Pescara Matteo.

FRATELLANZA – Per il classe ’88 la sfida dell’adriatico sarà un vero e proprio derby in famiglia: «Sì, per me è una gara particolare anche perché abbiamo solo due precedenti di 8-9 anni fa, poi abbiamo sempre giocato insieme. Io ero ad Ascoli e lui a Gubbio, in entrambi i casi ho vinto io ma in una delle due partite lui ha segnato. Sarà una partita speciale». Come si ferma Daniel? «Eh… – risponde il 31enne sorridendo -. Abbiamo difensori abbastanza esperti. Fisicamente lo conosciamo un po tutti, ci penseranno Drudi, Bettella, Scognamiglio e Campagnaro, se la vedranno loro». Negli scorsi giorni i fratelli hanno avuto modo di parlare, ma non si sono sbilanciati: «Ci siamo sentiti ma siamo molto professionali, abbiamo parlato solo dei biglietti da dividerci. Come la sta vivendo la famiglia? In maniera tranquilla, qualcuno verrà a vederci. Non ci sarà mamma che non se la sente più di vedere le nostre partite, figurati se giochiamo contro… (ride, ndr)».

QUI PESCARA – I delfini di Zauri devono confermare il loro ottimo periodo dopo le tre vittorie conquistate nelle ultime quattro giornate: «La sosta è sempre un punto interrogativo ma è servita anche per recuperare le energie e gli infortunati. Speriamo di aver lavorato per bene, adesso aspettiamo i rientri dalla nazionale per preparare al meglio questa partita». Dopo la sconfitta interna con lo Spezia, il gruppo dei piemontesi si è stretto per uscire dalla crisi, trovando poi una magnifica vittoria con l’allora imbattuto Benevento: «Penso sia scoccata una scintilla dentro di noi, non potevamo essere così altalenanti e abbiamo cercato di dare tutti qualcosa in più parlando di meno. I risultati e le belle prestazioni sono arrivati e quello ti aiuta a lavorare meglio».

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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