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Livorno, c’è forza nella disperazione
Livorno, c’è forza nella disperazione

Vi presentiamo il Livorno, prossimo avversario della Cremonese nel match in programma venerdì 10 luglio alle 21 allo Stadio Picchi

Nelle scorse settimane il Livorno è stato decisamente tra le squadre più chiacchierate del campionato di Serie B. Sfortunatamente per i toscani, però, non è finita sulle prime pagine per evidenti meriti sportivi, quanto più per la particolare decisione del proprio presidente (l’eclettico Aldo Spinelli) di non rinnovare il contratto e i prestiti ai giocatori in scadenza al 30 giugno. La decisione è dovuta alla volontà di perdere meno soldi possibili in una stagione sciagurata che, a meno di miracoli di proporzioni bibliche, terminerà con la retrocessione.

SPACCIATI MA NON ARRESI – Nonostante il terremoto tecnico e societario che ha investito gli amaranto nel periodo immediatamente successivo al lockdown (con incluso il definitivo naufragio della trattativa per la cessione del club all’olandese Yousif), la squadra di Filippini non va assolutamente sottovalutata perché ha mostrato di avere carattere e poca voglia di fare figuracce. Addirittura contro il Trapani gli amaranto si trovavano in vantaggio fino all’89’, salvo poi essere rimontati nei minuti di recupero. Insomma, retrocedere sì, ma con dignità.

SITUAZIONE DISPERATA – Al momento il Livorno occupa l’ultimo posto in classifica con 21 punti totalizzati, frutto di 5 vittorie, 6 pareggi e addirittura 21 sconfitte. I toscani possiedono la peggior difesa del campionato, con 53 gol subiti, nonostante la presenza della giovane promessa Plizzari a difesa dei pali. Ancor peggiore è il dato sui gol fatti, che sono solamente il 27 e rendono gli amaranto nettamente il peggior attacco della serie cadetta.

TUTTI A CASA (O QUASI) – Proviamo a fare chiarezza sulle condizioni di rosa con le quali il Livorno si presenterà alla sfida con la Cremonese. Come già detto Spinelli ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza al 30 giugno a ben 10 giocatori (Simovic, Stoian, Silvestre, Ricci, Brignola, Viviani, Rizzo, Zima, Ferrari e Marras) e ha confermato il solo Luci, oltre ai prestiti di Del Prato e Plizzari. Per il resto dunque la rosa è composta da giocatori con contratti più lunghi a cui sono stati aggregati giocatori della primavera.

CHIAVI TATTICHE – Quando si affrontano squadre in queste condizioni psicologiche, molto più che la tattica conta il controllo emotivo della partita. La Cremonese dovrà essere brava a imporsi fin dai primi minuti e far capire agli avversari che c’è poco da scherzare. In particolare quando si parla di ragazzi giovani è fondamentale non fargli prendere fiducia e entusiasmo, altrimenti la trasferta toscana potrebbe rivelarsi amara.

ALL’ANDATA – Nel match di andata, giocato il 30 novembre allo stadio Zini di Cremona, le due squadre impattarono sullo 0-0 una partita dagli scarsi contenuti tecnici. In panchina per entrambe le squadre c’erano allenatori diversi, Baroni per i grigiorossi e Breda per gli amaranto. Il migliore in campo fu il portiere del Livorno Plizzari che salvò il risultato varie volte contro una Cremo che, però, fece onestamente troppo poco per vincere.

Alessandro Ginelli
Alessandro Ginelli

Collaboratore

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