La sfida tra Cremonese e Monza si ripete dopo due mesi: nel frattempo è cambiato quasi tutto, tranne la classifica
Il 14 gennaio 2023, esattamente due mesi fa, la Cremonese perse 3-2 in casa con il Monza una partita per diversi aspetti dall’esito prevedibile ancor prima del fischio d’inizio. E così fu: nonostante il moto d’orgoglio dei senatori nell’ultimo quarto d’ora, i grigiorossi uscirono sconfitti per la quarta gara consecutiva e dopo poche ore venne ufficializzato l’esonero di mister Alvini (nell’aria da una settimana), immediatamente sostituito da Ballardini. Il prossimo weekend Cremonese e Monza si sfideranno di nuovo: da una parte sembra cambiato tutto, dall’altra niente.
STRAVOLGIMENTO – Il 14 gennaio l’unica operazione di mercato conclusa dai grigiorossi fu Ferrari dalla Sampdoria. In quel momento infatti erano ancora in rosa Radu ed Escalante (ormai fuori dal progetto tecnico), Baez (passato poche ore dopo al Frosinone), Ascacibar (con un piede e mezzo in Argentina), Hendry, Milanese, Ndiaye e Zanimacchia. Vasquez era sul piede di partenza e nel suo ruolo scese in campo dal 1′ Quagliata, che con Ballardini ha raccolto una sola presenza. Benassi sarebbe arrivato la settimana successiva, mentre per Galdames si è attesa l’ultimissima ora dopo il mancato acquisto di Bakayoko.
UNA COSTANTE – Nonostante tra campo e panchina siano cambiate parecchie cose, tra quella Cremonese e quella attuale c’è una triste costante: l’ultimo posto in classifica. Con Ballardini la media punti è aumentata da 0,38 pt a partita (7 in 18 gare) a 0,62 (5 in 8 gare), ma sin qui non è bastato per tornare in corsa per la salvezza (e forse era anche difficile aspettarsi di più). L’ex Genoa ha saputo incidere subito, riuscendo in un vero e proprio miracolo in Coppa Italia (in attesa delle semifinali) e trovando la prima vittoria in campionato, ma si sta anche scontrando con gli evidenti limiti dell’organico a sua disposizione. Sia chiaro, non mettiamo in dubbio la professionalità e l’impegno dei grigiorossi rimasti (trovatisi a lottare contro qualcosa che forse è più grande di loro), ma è evidente che dal mercato servissero rinforzi che invece non si è riusciti a trovare (parola del ds Giacchetta). La speranza di tutta la piazza è che anche questo Monza-Cremonese abbia un impatto sulla stagione, stavolta positivo. A dodici giornate dalla fine è d’obbligo onorare il campionato, a prescindere da quello che sarà l’esito finale.
