fbpx
I 5 motivi per cui la Cremo deve riscattare Ravanelli
I 5 motivi per cui la Cremo deve riscattare Ravanelli

Luca Ravanelli è stato tra le più grandi sorprese di questa tormentata stagione: ecco 5 motivi per cui, secondo la nostra redazione, dovrebbe rimanere a Cremona

In questa difficile e infinita stagione della Cremonese ci sono state più delusioni che sorprese. Quando però si parla di Luca Ravanelli non si può non constatare che il difensore centrale classe 1997, arrivato per fare la riserva, sia stato tra le migliori rivelazioni di quest’anno. L’ex Padova è arrivato a Cremona in prestito con diritto di riscatto dal Sassuolo, ecco cinque motivi per cui i grigiorossi dovrebbero continuare a puntare su di lui:


  1. L’INTESA CON MISTER BISOLI – Il tecnico bolognese conosce benissimo Ravanelli. I due si sono incontrati per la prima volta nel 2017, quando lui, appena ventenne, arrivò a Padova. Dopo un fisiologico periodo di assestamento, è diventato punto di riferimento della squadra che vinse Lega Pro e Supercoppa, e ha giocato sempre con i biancoscudati di Bisoli in B. Da quando è approdato a Cremona, l’ex Perugia lo ha schierato 12 volte su 12, tutte dal 1′. Le sue presenze in grigiorosso sono state sin qui 32 (30 in campionato e 2 in Coppa Italia).
  2. COLPO PER OGGI E PER DOMANI – L’eventuale riscatto del centrale trentino permetterebbe alla Cremonese di portarsi a casa a titolo definitivo un giovane promettente che, in caso di ulteriori progressi, potrebbe anche portare ad una cessione proficua. La Cremonese dei tempi recenti raramente ha capitalizzato su giocatori di proprietà, avendo avuto quasi tutti prestiti. Cambiare si può.
  3. CHE COPPIA CON TERRANOVA – L’accoppiata Ravanelli-Terranova si trova in perfetta sintonia, e le ultime partite di campionato lo hanno dimostrato. Non solo in termini numerici, ma anche di affidabilità. All’ex Frosinone il compito di impostare e far girare palla dal basso, al giovane del Sassuolo quello di inseguire gli attaccanti dal primo all’ultimo minuto, standoci fianco a fianco, asfissiandoli. Avere una coppia del genere come base di partenza non sarebbe per niente male.
  4. UNDER PREZIOSO – Sappiamo quanto sia importante creare un gruppo composto dal numero giusto di giocatori giovani ed esperti. In questo caso Ravanelli vanta già due stagioni in Serie B, ma essendo del 1997 risulta ancora come under, pedina fondamentale al momento della consegna delle liste. Non si trovano tutti i giorni giovani conoscitori della categoria, ma averli permetterebbe di optare su colpi d’esperienza in reparti più bisognosi.
  5. DIFENSORE VECCHIO STAMPO – I margini di miglioramento ci sono, ma Ravanelli sembra in tutto e per tutto il cosiddetto centrale vecchio stampo, quello che per intenderci segue l’attaccante anche durante l’intervallo (cit.). Se inserito nel contesto giusto (con ad esempio al fianco di Terranova per i motivi elencati qui sopra), allora può rendere al meglio. Copertura, garanzia.
Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

Potrebbe interessarti anche:

Cremonese, contro il Napoli torna Maleh

Cremonese, contro il Napoli torna Maleh