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Cremo, un anno fa l’arrivo di Pecchia: da allora è cambiato tutto
Cremo, un anno fa l’arrivo di Pecchia: da allora è cambiato tutto

Un anno fa Fabio Pecchia diventò il nuovo mister della Cremonese: da allora è cambiato praticamente tutto, in campo ed in classifica

Il 7 gennaio 2021 la Cremonese annunciò il 18° allenatore dell’era Arvedi, il sesto dal ritorno in Serie B: Fabio Pecchia. Il tecnico laziale arrivò nello scetticismo generale al posto dell’esonerato Pierpaolo Bisoli, reduce da una stagione in Serie C con la Juventus U23 (che si concluse con la vittoria della Coppa Italia) e con i grigiorossi al terzultimo posto in classifica. Oggi, ad un anno di distanza, in casa Cremo è cambiato proprio tutto.

IDENTITÀ – Già nel giorno della sua presentazione mise le cose in chiaro: voleva dare un’identità alla sua squadra, renderla riconoscibile contro qualunque avversario. Obiettivo raggiunto in pochissimo tempo: contro Pescara, Cittadella e Pisa si vede che la musica all’ombra del Torrazzo è già cambiata. La Cremonese è una squadra rinnovata, che aggredisce gli avversari e punto dopo punto conquista quasi agevolmente la salvezza, permettendosi anche di sognare i playoff fino all’ultima giornata grazie alla matematica. Prestazioni valgono a Pecchia il rinnovo di contratto fino al 2023, ulteriore conferma della fiducia che la società di Via Postumia ripone in lui. Nella stagione in corso tutti i buoni segnali dei mesi precedenti sono stati superati, anche grazie ad un organico decisamente migliorato, e la Cremo viene considerata una delle grandi della Serie B.

NUMERI TOP – A parlare per il mister sono i numeri: è l’allenatore che ha vinto più gare in Serie B nell’anno solare 2021 (18 in 39 partite), e nello stesso periodo ha raccolto un totale di 65 punti in 39 partite, frutto di 18 vittorie, 11 pareggi e 10 sconfitte (media punti pari a 1.6, da alta zona playoff). Dal ritorno in Serie B nessun tecnico grigiorosso ha fatto meglio di lui in un singolo anno. La media aumenta se guardiamo solo alla stagione 21-22: quota 32 dopo 18 giornate significa 1.77 punti a partita.

I GIOCATORI – In questi primi 365 giorni da mister della Cremonese l’ex vice di Benitez al Real Madrid ha schierato 32 giocatori. Si tratta di tre portieri (Carnesecchi, Alfonso e Sarr), undici difensori (Bianchetti, Fiordaliso, Valeri, Coccolo, Sernicola, Crescenzi, Meroni, Ravanelli, Terranova, Okoli e Zortea), nove centrocampisti (Fagioli, Gaetano, Castagnetti, Pinato, Valzania, Bartolomei, Nardi, Deli e Gustafson) e nove attaccanti (Ciofani, Strizzolo, Buonaiuto, Baez, Di Carmine, Zanimacchia, Celar, Colombo, Ceravolo). Alcuni non hanno brillato, altri invece o hanno ritrovato lo smalto di un tempo (basti pensare a Ciofani), o stanno esprimendo tutto il loro talento (Okoli e Fagioli, tanto per fare due nomi).

IL FUTURO – Con un contratto fino al 2023 ed una classifica così bella, mister Pecchia sembra finalmente il profilo giusto per dare alla Cremonese continuità nel medio-lungo periodo dopo anni di scelte affrettate. Per una volta la sessione di mercato invernale non servirà a stravolgere ma a consolidare, il mister ha dato alla squadra un’identità chiara e riconoscibile e ci sono tutte le condizioni per continuare su questa strada. Perché fermarsi proprio adesso?

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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