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Cremonese, si vola con la CBC
Cremonese, si vola con la CBC

La Cremonese inizia il 2025 col botto: Ceccherini, Bonazzoli e Collocolo regalano tre punti ai grigiorossi

Non è la BBC, ma ce la facciamo andar bene lo stesso (visto che il titolo l’ha suggerito Bissi). La Cremonese espugna lo Stirpe di Frosinone con una prestazione importante, una gara matura in cui i grigiorossi non devono per forza alzare il ritmo o sbilanciarsi per mettere in difficoltà la squadra dell’ex Greco. La vittoria è netta e deve essere un punto di partenza per questo 2025.

SORPRESE IN FASCIA – Per la prima gara del nuovo anno mister Stroppa deve fare i conti con qualche assente. Ufficialmente gli unici indisponibili sono Moretti e Buonaiuto, mercato e influenza però incidono pesantemente nella scelta dell’undici titolare. Ecco che quindi vanno in panchina Quagliata, Sernicola e Zanimacchia, tre dei quattro esterni disponibili. Barbieri deve traslocare a sinistra, mentre sulla destra gioca Collocolo. In mezzo tocca a Pickel con Castagnetti e Vandeputte. Dietro c’è la conferma di Ceccherini dopo le belle prove di fine 2024.

SENZA FRETTA – I ritmi all’inizio sono blandi. Né Cremonese né Frosinone vogliono sbilanciarsi e rinunciano al pressing alto, andando a creare uno stallo che si trascina per diversi minuti. Le fasce sono bloccate. Barbieri fatica col mancino, Collocolo è l’esempio che non basta avere la corsa per poter giocare sulle corsie laterali. Il centrocampista della Cremo deve essere lanciato nello spazio e quando parte da fermo non riesce a fare la differenza. Il merito della squadra nei primi minuti è quello di non scoprirsi e gestire il momento senza farsi prendere dalla fretta di andare a creare pericoli concedendo pericolose ripartenze.

QUALITÀ – La giocata che sblocca la gara arriva a metà frazione: Vandeputte ha il piedino caldo e calcia alla perfezione un corner sulla testa di Ceccherini, a conferma del buon momento dei due. Dopo il vantaggio la Cremo si scioglie e grazie alla ritrovata verve del belga può permettersi di costruire sia dal centrodestra (dove si abbassa il Mudo) sia, appunto, dal centrosinistra con l’ex Catanzaro. Tutta questa qualità porta al raddoppio a fine frazione. Vazquez trova un corridoio incredibile per Vandeputte che come tutti quelli che giocano nel suo ruolo “gode” quasi di più a fare assist che a segnare e apparecchia per il raddoppio di Bonazzoli. Quando ci sono gli spazi e vengono coinvolti i giocatori più qualitativi la Cremonese diventa letale.

RIPRESA IN SURPLACE – Ci pensa Collocolo a chiudere il discorso con un bel diagonale su assist di Barbieri dopo un quarto d’ora della ripresa. È sintomatico che nella terza rete vengano coinvolti i due giocatori di fascia, ovvero le due scelte che meno avevano convinto al momento della consegna delle formazioni. Pur nelle loro difficoltà, i due danno tutto e grazie ad applicazione e costanza riescono a superare i difficili primi minuti. Particolare menzione va fatta per l’ex Pisa, che in occasione del gol va a lottare su una palla apparentemente persa prima di servire il compagno per le rete del 3-0. La grinta che mette in campo per tutta la partita e le continue corse su e giù per la fascia sono quello che dobbiamo portarci via da questa trasferta. Ancora prima dei moduli, delle posizioni in campo, degli acquisti e delle cessioni, è questa la voglia che serve per fare i punti.

CONTINUITÀ CERCASI – I cinque punti recuperati allo Spezia nelle ultime tre partite lasciano aperto uno spiraglio per una rincorsa al terzo posto (sappiamo sulla nostra pelle quanto sia importante), comunque ancora distante sei lunghezze. Dal suo ritorno sulla panchina grigiorossa Stroppa ha avviato un percorso positivo, in cui la Cremonese è stata protagonista di due sole brutte prestazioni (Reggiana e Cittadella) e ha vinto la metà delle partite (quattro su otto, che sarebbero potute essere sei visto come sono andate le gare contro Samp e Brescia). Le prossime due in casa sono un’occasione importante per dare un segnale a campionato, squadra e soprattutto pubblico, considerato che sei delle nove vittorie in campionato sono arrivate lontano dallo Zini. Il mister ha ottenuto continuità nelle prestazioni, ora serve continuità nel raccogliere i tre punti.

Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

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