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Cremonese, scorpacciata di gol nel primo test: Pieve di Bono battuto 18-0
Cremonese, scorpacciata di gol nel primo test: Pieve di Bono battuto 18-0

Il racconto della prima amichevole della Cremonese 2023-2024: goleada al Pieve di Bono, tanti gli spunti di riflessione

COGOLO DI PEJO (TN) – Davanti a poco meno di 300 tifosi, la Cremonese ha inaugurato la stagione delle amichevoli estive con un netto 18-0 ai danni del Pieve di Bono, formazione di Prima Categoria. Nonostante i pesanti carichi di lavoro della prima settimana in alta quota, in Val di Pejo, sul campo di Celledizzo la formazione di mister Ballardini è sembrata già in buona condizione. È necessario specificare fin da subito che i giudizi, oggi, lasciano il tempo che trovano, poiché i grigiorosi hanno avuto a che fare con una formazione modesta, che non ha mai impensiero la porta difesa prima da Sarr, poi da Saro. Ma alcune indicazioni su come sarà la Cremo che affronterà la prossima Serie B ci sono. Eccome.

TITOLARI – Mister Ballardini ha scelto di schierare i suoi con la difesa a quattro, due centrocampisti, tre trequartisti e una punta: 4-2-3-1 sia nel primo che nel secondo tempo, nonostante i numerosi cambi. Un sistema di gioco già offensivo di per sé, che lo diventa ancora di più se i terzini sono Sernicola e Valeri, oppure Sernicola e Quagliata. Nel primo tempo hanno cominciato i secondi due, con Sarr tra i pali e l’inedita coppia di centrali difensivi Aiwu-Ravanelli. Castagnetti a dirigere la linea mediana con Pickel, poi Zanimacchia esterno destro, Afena-Gyan a sinistra e Franco Vazquez – grande primo colpo del mercato grigiorosso – alle spalle di Tsadjout.

PRIMO TEMPO – Il calcio è divertimento puro, e d’estate è un sentimento che prevale su qualsiasi altro, sapendo che siamo alle prime battute della stagione e non ci sono in palio punti pesanti. La Cremo infatti si diverte e segna ben 10 gol nella prima frazione, stradominata come da programma: che sia a partire dalle corsie laterali o centralmente, i grigiorossi segnano diversi gol in avvio portando di fatto il pallone in porta. Apre Zanimacchia (proprio lui, continuamente in mezzo a intrighi di mercato col Parma), poi Afena-Gyan e Vazquez con una doppietta. Scatenato l’ex Roma, che segna tre gol – di cui uno su rigore, guadagnato da lui stesso – e impegna severamente il portiere avversario in più occasioni; Vazquez illumina smistando palle a destra e a manca, Tsadjout è il solito lottatore a caccia di prede. Gara attenta e senza alcun tipo di rischio per Sarr, Aiwu e Ravanelli; Gondo entra alla mezz’ora, segna un gol pazzesco poi annullato, fa gol di punta poi procura l’autogol di Mussi. Tutti vogliono partecipare alla festa.

SECONDO TEMPO – In attesa di avere a disposizione Bertolacci, Brambilla e Collocolo (quest’ultimo arrivato proprio oggi in ritiro), Ballardini per la ripresa sceglie Acella-Milanese prima e Milanese-Tenkorang poi a centrocampo; Sekulov rileva Vazquez, Okereke si posiziona largo a destra, Buonaiuto a sinistra e Ciofani punto di riferimento. Dietro ci sono Valeri e Ndiaye (poi sostituito da Ghiglione), Saro tra i pali e Bianchetti-Lochoshvili centrali. La sicurezza del georgiano è da preservare in vista della B, per questo bisognerebbe cercare di mantenerlo lontano dai radar di mercato, ma la vera sorpresa è Sekulov: il ragazzo appena arrivato dalla Juventus ha dato sfoggio ad alcune accelerazioni niente male, delle giocate personali per cui è risultato spesso imprendibile. Già si trova a meraviglia con Valeri, poi ci pensa Ciofani – tanto per cambiare – a rendere tutto più concreto con due bei gol, accompagnati dagli applausi della sua gente. Anche Okereke fa il suo con una doppietta lampo, in attesa di una dolorosa cessione, che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane. Il risultato diventa più rotondo con le realizzazioni di Sekulov, Buonaiuto (con deviazione) e Lochoshvili, pescato liberissimo in area su corner battuto dall’ex Perugia. Goleada senza discussioni.

CONCLUSIONI – Quali indicazioni, dunque, dobbiamo trarre dalla prima uscita della Cremonese 2023-2024? A quanto pare, Ballardini vorrà ripartire dal 4-2-3-1: in questo momento la rosa a disposizione lo permette, anche perché gli esterni a disposizione sono in gran numero. Vazquez si dimostra l’uomo che tra le linee potrà fare la differenza, ma non è da meno lo juventino Sekulov, che può approfittare dell’esperienza in maglia grigiorossa per prendere spunto proprio dal Mudo. Inoltre, il 4-2-3-1 potrebbe diventare un 4-3-3, un 4-3-1-2 o un 4-3-2-1 quando già mercoledì col Lumezzane entreranno in distinta Bertolacci, Brambilla e Collocolo. Le soluzioni sono parecchie, i lavori sono in corso. Domani – domenica 23 luglio – la Cremo riposerà, poi l’ultima settimana a Pejo darà ulteriori spunti sulla squadra del prossimo campionato. La sensazione è che ci si divertirà parecchio.


Fonte: dal nostro inviato a Cogolo di Pejo Andrea Ferrari

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Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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