L’esperimento con Vardy al fianco di Djuric non ha funzionato, soprattutto per il primo. Nuovo cambio contro la Roma?
Nel post partita contro il Genoa, in merito a una domanda su Djuric, mister Nicola ha parlato del fatto che ora, con lui, Bonazzoli e Vardy potranno tirare un po’ il fiato. Contro il Genoa è toccato al fantasista di Manerbio, ma non è da escludere che non possa capitare anche alla stella inglese che, da che è rientrato dall’infortunio di settembre, è partito dalla panchina solo a San Siro contro l’Inter. Ma era, appunto, dopo settimane fermo ai box. Da allora ne ha giocate 19 consecutive dal primo minuto, trovando anche 5 gol, di cui, però, soltanto 1 (con anche un assist nella medesima partita contro il Cagliari) nelle ultime 12. Non che i suoi compagni abbiano fatto meglio, ma la fase offensiva è stata sicuramente il punto debole dei grigiorossi negli ultimi mesi.
DA BONA A MILAN – Per provare a porre rimedio, contro i Grifoni, è stato schierato il nuovo acquisto Djuric al suo fianco, con Bonazzoli a osservare dalla panchina. Tale cambio avrebbe dovuto dargli maggiore libertà perché, con il gigante bosniaco, non è più lui la prima punta su cui appoggiarsi. Ma in veste diverse non è riuscito a incidere. Anzi, è risultato forse il peggiore in campo. Sul suo groppone ha soprattutto la responsabilità di un tiro al volo ‘ciccato’ dal limite dell’area, segno di poca lucidità anche mentale oltre che fisica. Non sarebbe, dunque, del tutto da escludere che il prossimo turno, a Roma, non possa vedere lui perdere il ballottaggio. Anche perché, nel frattempo, è rientrato pure Sanabria, e se lo si vuole recuperare gli deve dare minutaggio.
