Le pagelle Cremonese-Genoa, terminata 0-0: inizio difficile per i grigiorossi che poi escono alla distanza. Traversa di Bonazzoli in pieno recupero

AUDERO, voto 6.5
All’inizio deve opporsi al tiro al bersaglio genoano, non rischia nulla deviando in angolo le conclusioni più velenose. Si supera a metà primo tempo sul tiro di Norton-Cuffy. É molto attento e preciso sui palloni alti, non sbaglia una presa. Secondo tempo da spettatore non pagante.
TERRACCIANO, voto 5.5
Sembra spaesato, tante volte viene preso in mezzo dai genoani che all’inizio vanno al doppio e sbucano da ogni parte. Recupera un po’ di sicurezza con il passare dei minuti, anche se quando il ritmo si alza restituisce una sensazione di poca sicurezza e attenzione nella gestione della palla.
BASCHIROTTO, voto 6.5
Dopo Krstovic si trova di fronte un altro ex compagno. Controlla Colombo con esperienza, nonostante l’ex Milan abbia un altro passo è bravo a non dargli campo e bloccare le sue iniziative sul nascere. Si rivela come sempre utile nel gioco aereo, nel momento di maggior pressione del Genoa allontana diversi traversoni pericolosi.
LUPERTO, voto 6.5
Si conferma difensore affidabile e di grande carattere, difficile da superare nell’uno contro uno. Più volte viene puntato, se la cava egregiamente respingendo tutti gli attacchi e recuperando anche diversi palloni. Nella ripresa con il baricentro più alto si fa notare per un paio di belle chiusure in diagonale.
ZERBIN, voto 5.5
Titolare a tutta fascia sulla destra, mette grande corsa a disposizione della squadra. Nell’uno contro uno si fa valere mentre non è sempre reattivo a curare gli inserimenti senza palla degli avversari. Davanti combina poco, quando arriva in zona cross colpisce regolarmente le gambe dell’avversario.
THORSBY, voto 6
Contro la sua ex squadra gioca una prova di grande sostanza. All’inizio viene un po’ frullato dai ritmi imposti dal Genoa, poi esce con grande personalità e inizia a vincere duelli in mezzo al campo per portare la gara dalla parte della Cremo. Dà il meglio senza palla, sia quando deve difendere sia quando si inserisce. Si conferma un’arma importante sulle palle alte, impegna Bijlow in più di un’occasione.
MALEH, voto 6.5
Alla disperata ricerca di qualità Nicola schiera l’ex Lecce da play. Quando riceve dalla difesa non riesce sempre a impostare con qualità, visto che la pressione del Genoa è martellante. In mezzo al campo invece gioca con intelligenza, fa viaggiare il pallone velocemente senza perdersi in tocchi di troppo. Buono l’apporto anche in fase difensiva, da segnalare un paio di recuperi con la squadra sbilanciata.
PAYERO, voto 6
Rientro importante quello dell’uruguaiano che in mezzo al campo porta capacità atletiche e fisiche importanti. Per un’ora abbondante ringhia sulle caviglia avversarie, non molla mai l’uomo e non permette agli avversari di creare la superiorità numerica in zone del campo pericolose. Davanti si vede poco, quando prova a ripartire si nota una condizione non ancora al top dopo lo stop per l’infortunio.
PEZZELLA, voto 5.5
Prende un giallo dopo pochi minuti per un fallo assolutamente evitabile su Frendrup e deve giocare il resto della partita con il freno a mano tirato. Nel primo tempo non ne azzecca una, è sempre anticipato e quando si alza mette in mezzo palloni prevedibili. Meglio nella ripresa, con ritmi più bassi riesce ad andare al cross con più frequenza, mette sulla testa di Djuric alcuni palloni interessanti.
VARDY, voto 5
La presenza di Djuric gli permette di non doversi sacrificare da riferimento avanzato in mezzo alla morsa dei difensori avversari. Non riesce a beneficiare del lavoro del compagno, troppe volte sbaglia scelta, va lungo quando il compagno fa la sponda e viceversa. Sulle seconde palle è poco incisivo, in fase di possesso dovrebbe fare di più.
DJURIC, voto 6.5
Fa quello che ci si aspetta da lui, prende tutti i palloni alti e smista per i compagni che devono ancora capire come sfruttare le sue sponde. Le occasioni migliori per la Cremo arrivano grazie a lui. Va anche vicino al gol con un colpo di testa in contro tempo e un’acrobazia. Esce dopo aver dato tutto a metà ripresa.
Sono entrati:
GRASSI, voto 6
Impatta bene sul match, impegna Bijlow con un tiro velenoso dal limite dell’area. Bada al sodo, spazza qualche pallone di troppo anche quando avrebbe il tempo per controllare e giocare.
BONAZZOLI, voto 5.5
Entra presto per Vardy, come al solito in partite tese e con pochi spazi non riesce a trovare la posizione in campo per ricevere e organizzare l’azione. Dovrebbe gestire meglio un paio di possessi, nel finale colpisce una clamorosa traversa.
SANABRIA, sv.
BARBIERI, sv.
FLORIANI MUSSOLINI, sv.
L’allenatore:
NICOLA, voto 5.5
Rischia ancora una volta di prendere gol a inizio partita con un approccio alla gara totalmente sbagliato. Nel resto della gara la Cremo ci prova, più con la volontà che con le idee: l’unico schema provato è la palla alta per le spizzate di Djuric e Thorsby.
