fbpx
La Cremonese resta (ancora) in silenzio
La Cremonese resta (ancora) in silenzio

La situazione in casa Cremonese è molto grave, i tifosi innamorati del grigiorosso esigono giustamente spiegazioni, ma parla solo Rastelli. La società dov’è?

Al termine della deludente partita persa dalla Cremonese contro l’Ascoli, in casa, solo mister Massimo Rastelli ha rilasciato dichiarazioni pubbliche agli organi di stampa. Una conferenza che ha subito un’interruzione dopo solo un paio di domande per permettere all’allenatore di partecipare al confronto diretto con una rappresentanza di tifosi insieme al dg Armenia, al ds Rinaudo e a tutta la squadra. Davanti all’ennesima sconfitta e all’ennesimo risultato negativo stagionale (6 sconfitte nelle ultime 10 giornate), in serata ci saremmo aspettati in serata un comunicato ufficiale in cui si prendeva atto della situazione di crisi e si comunicasse qualcosa circa la posizione dell’allenatore.

PER I TIFOSI – È emersa grande amarezza dopo la sconfitta interna di ieri, il popolo grigiorosso vede, per la squadra del proprio cuore, avvicinarsi pericolosamente la zona playout a causa dei risultati negativi in serie che sta ottenendo. Sono arrivati commenti di tanti tifosi che ogni volta, per raggiungere lo Zini ed incitare dal vivo i grigiorossi, viaggiano per chilometri, rinunciando magari a “doveri familiari” pur di stare vicino alla Cremo. Per non parlare dei ragazzi che percorrono avanti e indietro l’Italia e vengono ripagati da pareggi o sconfitte da 16 mesi. È per rispetto di tutti gli amanti della Cremonese che ci saremmo attesi qualche dichiarazione ufficiale, così come accadeva con il direttore sportivo Giammarioli in passato in circostanze simili, anche meno gravi di quella attuale.

Redazione

Potrebbe interessarti anche: