ZONA SALVEZZA – PESCARA (42 pt.), VENEZIA (44 pt.), CREMONESE (44 pt.) E ASCOLI (45 pt.)
PESCARA – I Delfini occupano attualmente il 15° posto in classifica, il primo valido per la salvezza. In abruzzo, però, la situazione non è delle migliori. La scelta di affidare la squadra a Legrottaglie per inseguire i playoff (dopo le difficoltà di Zauri) non ha pagato, e al posto dell’ex Juventus è arrivato Andrea Sottil, con il preciso compito di salvare il salvabile. Nelle sue prime tre gare il nuovo tecnico ha raccolto tre pareggi, ma per assicurarsi la permanenza in B è necessario vincere almeno una delle ultime sfide, che saranno contro Trapani, Livorno e Chievo.
VENEZIA – In laguna sanno bene cosa vuol dire retrocedere, avendo perso i playout dello scorso anno per poi essere ripescati, e non intendono fare la stessa fine. Nonostante la stagione di alti e bassi la dirigenza (Tacopina prima e Niederauer poi) ha deciso di confermare Dionisi, e attualmente gli arancioneroverdi occupano la quattordicesima piazza in classifica, a pari punti con la Cremonese, ma sono in svantaggio negli scontri diretti. La vittoria con lo Spezia dello scorso turno ha caricato la piazza, e il Venezia è ora chiamato a vincere con la Juve Stabia nel prossimo turno per chiudere al più presto il discorso salvezza.
CREMONESE – “Se una cosa può andar male, lo farà”. La legge di Murphy riassume abbastanza bene la maggior parte della stagione grigiorossa. Partita per essere tra le prime tre, Rastelli e Baroni non sono riusciti a raddrizzare un’annata sempre più storta, quindi ecco l’arrivo di mister Bisoli. Il tecnico bolognese non ha ancora concluso il suo lavoro, ma ha sicuramente rivitalizzato un gruppo in piena fase di autodistruzione in termini di classifica. Con l’ex Cesena sono arrivate 5 vittorie in 9 partite, che hanno permesso alla Cremo di raggiungere il 13° posto, abbastanza per salvarsi. Le altre dietro però corrono, quindi è bene chiudere il discorso salvezza al più presto, preferibilmente già da venerdì con lo Spezia.
ASCOLI – A chiudere il cerchio è l’Ascoli dell’ex tecnico grigiorosso Dionigi, che è riuscito a resuscitare i bianconeri a seguito della breve e insufficiente parentesi Abascal. Dopo la sconfitta all’esordio sono infatti arrivati un pareggio e ben quattro vittorie consecutive, che hanno permesso ai marchigiani di scalare posizioni dal quartultimo fino al dodicesimo posto con 45 punti. Per la permanenza in B manca soltanto l’ultimo sforzo e nei prossimi tre turni l’Ascoli affronterà Pisa, Pordenone e il già promosso Benevento. La salvezza si avvicina.
Ecco il calendario completo di tutte le squadre coinvolte nella lotta salvezza:

