Con l’introduzione dei cinque cambi a partita, la Cremonese potrebbe sfruttare al meglio la profondità della propria rosa
La possibilità di fare ben cinque cambi a partita potrebbe essere un’ottima arma a favore della Cremonese in occasione di questo finale di campionato incandescente. Il Consiglio Federale ha infatti deliberato l’aggiunta di due sostituzioni in più a partita, a patto che la gara sia sospesa al massimo tre volte per tali ragioni. Una regola che può agevolare i grigiorossi, indubbiamente tra le rose con l’organico più profondo di tutta la categoria, in quanto vantano almeno due titolari per ruolo. Considerando che la Cremo affronterà 11 gare in poco più di 45 giorni, fare turnover senza abbassare la qualità messa in campo e avere l’opzione di cambiare di più a partita in corso saranno senza dubbio elementi fondamentali per raggiungere la salvezza.
LA CLASSIFICA – Della possibilità di fare cinque cambi a match ha parlato anche l’ex tecnico grigiorosso Marco Baroni, contattato dalla Gazzetta dello Sport: «Ben vengano, è giusto tutelare la salute degli atleti. Difficile dire chi ne trarrà più vantaggio, sicuramente quelli che li hanno già sperimentati (in Serie C se ne possono fare cinque dalla stagione scorsa, ndr). Giocando d’estate si troverà meglio chi vanta rose con un elevato tasso tecnico». Per quanto riguarda la classifica delle sostituzioni eseguite nelle prime 28 giornate di campionato, la Cremonese si trova al 16° posto con 80 sostituzioni fatte sulle 81 disponibili (ma deve recuperare una partita), mentre le squadre che le hanno sfruttate tutte e 84 sono Pescara, Pisa, Venezia e Juve Stabia.
Ecco la classifica di Serie B per sostituzioni effettuate:
Juve Stabia 84
Pescara 84
Pisa 84
Venezia 84
Cosenza 83
Spezia 83
Trapani 83
Cittadella 82
Crotone 82
Perugia 82
Virtus Entella 82
Ascoli 81 (una gara in meno)
ChievoVerona 81
Livorno 81
Cremonese 80 (una gara in meno)
Empoli 80
Salernitana 79
Frosinone 74
