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Cremo, da “macchina infernale” a discesa agli inferi
Cremo, da “macchina infernale” a discesa agli inferi

Il riferimento agli inferi non è mancato nemmeno nelle dichiarazioni di ieri di mister Bisoli, ma per dire che la Cremo è ora “all’inferno”

«La Cremonese a novembre, ne sono certo, sarà una macchina infernale e sarà difficile da battere». Queste dichiarazioni del tecnico grigiorosso Pierpaolo Bisoli, nel corso delle settimane, non sono affatto passate inosservate, anche perché venivano dallo stesso ripetute ad ogni conferenza stampa, pre e post partita. Novembre però, ad oggi, ha portato zero punti alla Cremo, che ha perso 1-0 sia a Frosinone che in casa col Vicenza, sfornando prestazioni non particolarmente brillanti. Ieri, dopo il k.o. contro i biancorossi, il riferimento agli inferi non è mancato, ma per ammettere una nuda e cruda verità: «Siamo finiti all’inferno».

AVVIO TOSTO – Sì, perché i punti in classifica restano pochissimi (appena 3) e la Cremo occupa la penultima piazza, in attesa di capire come finirà la partita fra Pescara e Cittadella, in programma oggi. I grigiorossi, in caso di successo degli abruzzesi, finirebbero ultimi, ricordando comunque che bisogna recuperare il match col Brescia. Effettivamente è un inferno, nessuno poteva attendersi un avvio così complicato, senza vittorie, senza gol, senza parvenze di gioco. Dopo la bella rincorsa alla salvezza del post primo lockdown. Cremonese attesa da due settimane lunghe di sosta, adatte per lavorare sodo, perché a Salerno, al rientro, bisogna per forza ottenere i 3 punti.

Redazione
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