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C’era una volta… Matjaz Florjancic, dribbling e qualità
C’era una volta… Matjaz Florjancic, dribbling e qualità

Il nuovo episodio di “C’era una volta…” è dedicato a Matjaz Florjancic, attaccante sloveno della Cremo di Simoni.

Nella Cremonese d’inizio anni ’90 si mette in luce un attaccante rapido e bravo tecnicamente, uno straniero che, nonostante la sua non troppo spiccata vena realizzativa riusciva ad essere utile all’economia della sua squadra. Questo giocatore è Matjaz Florijancic, sei stagioni in grigiorosso e venti gol realizzati.

L’ARRIVO A CREMONA – Il calciatore nasce a Kranj in Slovenia il 18 ottobre 1967. Florijancic arriva sotto l’ombra del Torrazzo nell’estate del 1991: la Cremonese è appena tornata in Serie A e già si trova a dover fare i conti con il problema degli stranieri in rosa. A giugno si rinuncia a Ruben Da Silva per lasciare spazio a Neffa. Con il passare del tempo, però, Neffa non convince, viene ceduto e la società, a novembre, acquista Florijancic dal Rijeka. Il giocatore è la classica punta rapida con un bagaglio tecnico discreto. Di lui sorprende il dribbling veloce più che il suo bottino di gol realizzati.

DALLA RETROCESSIONE A WEMBLEY – La squadra viene tenuta a galla dalle parate di Rampulla, l’attacco segna poco (Florijancic segna quattro reti in venticinque incontri) e i grigiorossi scendono in B. Anche in cadetteria Florijancic segnerà quattro reti nell’arco di tutta la stagione. In compenso lo sloveno si toglie lo sfizio di vincere la coppa Anglo Italiana giocando titolare nella notte di Wembley. Nonostante i suoi pochi gol, Matjaz si impegna al massimo e cerca sempre di contribuire nel migliore dei modi alla causa grigiorossa.

GOL NEL DERBY – Nel 1993/94, in Serie A, il giocatore segnerà solamente un gol. La rete, tuttavia, si gonfia nella partita più bella dell’anno: Cremonese-Piacenza 4-0, pubblico dello Zini in delirio. Nelle ultime due annate cremonesi in Serie A, Florijancic segna undici gol, ma la grande era di Luzzara si sta per chiudere e l’addio alla Serie A per la Cremo è dietro l’angolo. Lo sloveno, come tanti altri giocatori, decide così di lasciare Cremona nell’estate 1996, chiudendo una delle pagine più belle della storia grigiorossa.

Nicolò Bonazzi

Collaboratore esterno

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