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Bondo: «Qui per raggiungere la salvezza. Sento la fiducia di Nicola»
Bondo: «Qui per raggiungere la salvezza. Sento la fiducia di Nicola»

Le parole di Warren Bondo in conferenza stampa: «Devo incidere di più segnando gol e servendo assist. Posso crescere ancora»

Nella mattinata di oggi, giovedì 20 novembre, Warren Bondo ha parlato in conferenza stampa al Centro Arvedi. Arrivato dal Milan in estate, il classe 2003 ha subito trovato continuità in maglia grigiorossa, diventando una delle pedine più importante di mister Nicola. Saltata l’Atalanta causa febbre, è sceso in campo da titolare contro Genoa, Juve e Pisa. Di seguito, le sue parole al completo.

Cosa ti ha fatto scegliere la Cremonese? Qual’è il tuo obiettivo personale, oltre a quello di squadra?
«La Cremonese è una bella squadra. Il mister e il direttore mi hanno parlato bene della città. Voglio fare un buon campionato per aiutare la squadra a salvarsi. Poi tornerò a Milano e vedremo. Il mister mi sta dando fiducia e voglio imparare il più possibile per tornare al Milan più forte».

In che ruolo ti vedi meglio e come ti trovi con mister Nicola?
«Posso giocare play, mezzala sinistra e destra. Mi metto dove dice il mister. Sto giocando bene, ma posso fare ancora di più. Sento la fiducia di Nicola. Devo fare più gol e più assist, come mi chiede il mister».

Domenica c’è la Roma. Come vi state preparando e come vedi la partita?
«Ci stiamo preparando bene. Sarà una gara tostissima. Ho già giocato contro queste grandi squadre con Milan e Monza e credo di poter incidere».

Nesta ha detto che somigli a Gattuso. Le tue caratteristiche sono più di un recupera palloni e vedi la porta?
«Non so se somiglio a Gattuso. Ho tanta gamba, sono più un box to box. Riesco sia a recuperare in difesa che essere decisivo negli ultimi tre quarti di campo. Devo incidere di più con gol e assist».

Ti senti ancora un giovane o senti di essere più maturo rispetto a quando sei arrivato in Italia?
«Il problema è che in Italia a 22 anni sei ancora giovane, in Francia sei già vecchiotto. Sento di essere cresciuto, chiaramente, grazie a Monza e Milan. Ora parlo anche meglio italiano, il che mi aiuta molto».

Con chi hai legato in squadra?
«Con tutti, in particolare con i più giovani come me. Anche con il mister c’è un bel rapporto, mi sprona tanto».

Hai altre passioni oltre al calcio?
«Come tutti i ragazzi mi piace giocare alla playstation, a Fifa. Mi piace ascoltare la musica. Cosa normali».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Michele Iondini
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Michele Iondini

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