fbpx
Bisoli: «Non dobbiamo avere paura del Benevento»
Bisoli: «Non dobbiamo avere paura del Benevento»

Mister Bisoli alla vigilia di Cremonese-Benevento: «Consapevoli del lavoro che stiamo facendo, ai ragazzi cerco di trasmettere passione e senso di appartenenza»

Mancano meno di 24 ore a Cremonese-Benevento, sfida che sancirà il ritorno della Cremo allo Zini per la prima volta dopo l’emergenza coronavirus. Una partita sì di campionato, ma che servirà soprattutto a ricordare chi in questi lunghi mesi di lockdown, così tragici per il nostro territorio, ci ha lasciato. Alla viglia della gara ha parlato ai microfoni della società mister Bisoli. Ecco le sue parole in conferenza.

TURNOVER – Il mister inizia parlando di come ha trovato la squadra dopo la vittoria di mercoledì: «I ragazzi l’hanno superata bene, c’è solo qualche acciacco da valutare. Il reparto che domani potrebbe subire più variazioni è l’attacco perché ad Ascoli gli ho chiesto tanto considerato il nostro tipo di gioco. Non stravolgerò la squadra, farò 2-3 cambi. Considerate le qualità del gruppo so che potrò attuarlo senza cambiare il risultato. Gustafson e Castagnetti insieme dal 1′? Hanno qualità ma perdiamo in fase di corsa, dovrò vedere». Ci sarà da aspettare per rivedere Antonio Piccolo, mentre Kingsley è recuperato«Piccolo sta proseguendo il suo recupero, non dobbiamo rischiarlo. Ha fastidio nella corsa lunga, vedremo se sarà a disposizione venerdì contro il Cosenza. King si è allenato ieri in gruppo, valuterò se inserirlo dall’inizio o a partita in corso».

L’AVVERSARIO – A Cremona arriverà un Benevento stratosferico, diretto verso la A. Ma Bisoli carica i suoi: «Ci troviamo contro una squadra meritatamente prima, sappiamo che ci sono insidie importanti. Ieri abbiamo provato degli schemi per limitare il loro palleggio, ma allo stesso tempo non posso stravolgere il nostro modo di giocare, che è la nostra qualità. Abbiamo davanti una squadra spensierata, che ha già vinto il campionato e può permettersi di rischiare. La mia squadra non deve avere paura del Benevento, deve solo portargli rispetto. Siamo consapevoli del lavoro che stiamo facendo, anche noi avremmo dovuto lottare per le prime posizioni».

EMOZIONI – Quella di domani non sarà una partita come le altre, e l’emozione sarà tangibile: «Il primo giorno che ho indossato questa casacca ho capito di aver ricevuto un ruolo importante – spiega Bisoli -. Mi sono emozionato, e io vivo di questo. Domani le emozioni raddoppieranno. Giochiamo nel nostro stadio, dobbiamo rendere orgogliosi società e tifosi, e ai giocatori voglio trasmettere questo: passione e dedizione alla maglia. Bisogna uscire dal campo con gli applausi perché si è dato tutto. Ovviamente serve anche fortuna, ma dobbiamo rappresentare questo popolo, trasmettendo la voglia di sconfiggere quello che è passato e cercando di dare piccoli momenti di gioia».

ESAME – La classifica respira, ma per Bisoli è solo l’inizio: «Per me tutte le partite sono esami. Quando mi sono insediato eravamo a 2 punti dal terzultimo posto ed ora potevamo essere in una situazione drammatica, tutti ci davano sconfitti a Frosinone. Teniamo i piedi per terra, l’obiettivo è uscire dalle zone pericolose, non facciamo voli pindarici. Sicuramente le prossime partite in casa (con Benevento e Cosenza, ndr) con delle vittorie in serie potrebbero darci più tranquillità».

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

Potrebbe interessarti anche: