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Benevento, nel mirino c’è il ritorno in Serie A
Benevento, nel mirino c’è il ritorno in Serie A

Vi presentiamo il Benevento, prossimo avversario della Cremonese nella sfida valida per il nono turno del campionato di Serie B

Non c’è modo migliore per descrivere il Benevento che rimandare al nome della città che rappresenta. Benevento fino al 275 a.C. si chiamava infatti Maleventum, ma la vittoria dei romani in una famosa battaglia disputatasi nelle zone del capoluogo campano li convinse a convertire il nome nella sua accezione positiva. Il bene e il male, dunque, destinati fin dall’inizio ad incrociarsi nelle sorti di Benevento e dei beneventani, senza risparmiare nemmeno la squadra di calcio, che in questi anni ha sperimentato direttamente entrambi.

LA PRIMA VOLTA – La stagione 2017/18 è stata un’assoluta prima volta per il Benevento. Promossa per la prima volta in Serie A a seguito del playoff vinto contro il Carpi, le Streghe hanno provato sulla propria pelle quanto duro possa essere il salto di categoria. 14 sconfitte nelle prime 14 partite parlano chiaro. Ma parla chiaro anche il modo in cui conquistarono il primo punto: con un gol del portiere nel recupero contro il Milan. Il bene e il male hanno convissuto anche in Serie A.

IMMEDIATA RETROCESSIONE – Non è servito nemmeno il cambio in panchina tra Baroni e De Zerbi a salvare il Benevento. Il destino d’altronde era già segnato al termine del girone d’andata. La retrocessione è arrivata con 4 giornate d’anticipo, appena dopo essersi tolti la soddisfazione di conquistare 3 punti a San Siro, e per i giallorossi il pensiero è subito andato alla stagione successiva.

AMBIZIONI RINNOVATE – Il passo indietro non ha però spinto la dirigenza delle Streghe verso un atteggiamento di rinuncia. Il mercato ha portato in Campania giocatori importanti come Christian Maggio, Antonio Nocerino, Luca Antei e Raul Asencio, che si sono uniti ad un nucleo di giocatori che ha disputato la Serie A. Le ambizioni, quindi, sono quelle di far riassaporare nel minor tempo possibile agli spettatori del Vigorito i palcoscenici più importanti.

IL CAMBIO IN PANCHINA – L’ingaggio di Roberto De Zerbi da parte del Sassuolo ha costretto il Benevento a cercarsi una nuova guida tecnica. Sulla panchina giallorossa è arrivato un nome importante, quello di Christian Bucchi. Bucchi ha solo 41 anni ma già tanta esperienza sulle panchine di Pescara, Perugia e Sassuolo. A lui è affidato il compimento degli obiettivi dirigenziali. Intanto il Benevento è partito forte, raccogliendo 13 punti in 7 partite.

MODULO CONFERMATO – Bucchi è ripartito da dove De Zerbi aveva lasciato, ovvero dal 4-3-3 iper-dinamico costruito nella passata stagione. La porta è difesa da Puggioni e da una difesa a quattro costituita da Maggio, Volta, Antei (in ballottaggio con Billong) e Letizia. In mediana le chiavi del gioco saranno in mano e nel piede mancino di Nicolas Viola, affiancato da Tello e da uno tra Nocerino e Bandinelli. Davanti probabile l’assenza di Roberto Insigne, che sarà sostituito da Ricci, mentre sull’altro esterno dovrebbe agire Improta. La punta centrale sarà l’ex grigiorosso Massimo Coda, già autore di tre gol in questo campionato

Una sfida che potrebbe dire molto sul futuro di queste squadre. Per la Cremonese, considerate le assenze, sarà la sfida più dura dall’inizio di questa stagione. Potrete seguire la gara live sul nostro portale sabato a partire dalle 15.

Alessandro Ginelli

Collaboratore

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