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Baroni: «Convinto che non sbaglieremo prestazione»
Baroni: «Convinto che non sbaglieremo prestazione»

La conferenza stampa di mister Baroni alla vigilia del match di Pescara: «Piccolo e Deli non convocati per ricadute, Gustafson in forse»

«Per noi la sosta è oro» aveva detto mister Marco Baroni nella sala stampa dello Zini dopo il successo della sua Cremonese sulla Salernitana, datata 10 novembre. Questi dieci giorni sono stati certamente necessari al tecnico toscano per affinare meccanismi e schemi di gioco, perché tanti sono i punti che i grigiorossi devono recuperare in classifica, a partire dalla temibile trasferta di Pescara, che domani sera aprirà la tredicesima giornata di Serie B. «Affrontiamo una squadra che ha trovato equilibri e certezze – ha detto l’allenatore della Cremo in conferenza stampa al Centro Arvedi –, sappiamo bene che sarà una gara complicata. Ma dobbiamo guardare in casa nostra: stiamo cercando di uscire da una situazione non facile, siamo concentrati sulla nostra prestazione, e sono convinto che non la sbaglieremo».

SALERNITANA – È piaciuta molto la prestazione della Cremonese contro la Salernitana: «Dobbiamo dare continuità di risultati – ha continuato mister Baroni dinnanzi alla stampa locale -, quella vittoria ha dato morale non tanto per i 3 punti, quanto per com’è arrivata: la squadra ha cercato di mettere in campo le proprie qualità e ci è riuscita, contro un avversario non semplice. Il valore di quel risultato, appunto, sta nella prestazione dei ragazzi. Bisogna proseguire in questo modo, portando il nostro calcio, perché ci servono punti per migliorare la classifica». Una partita positiva nel suo complesso, in ogni reparto, ma soprattutto a centrocampo, con i tre interni capaci di ribaltare velocemente l’azione: «Non mi piace parlare di uomini, tutti gli interpreti devono saper agire con qualità. È stato interessante come abbiamo interpretato il 3-5-2, lavorando bene in verticale».  Si, perché il segreto è proprio l’approccio al sistema di gioco, come spiega bene il tecnico: «Tendenzialmente il 3-5-2 rallenta la manovra, perché si va ad alleggerire sui quinti, e in questo campionato, quando accade, si va sotto ritmo, come capitato col Frosinone. Invece la squadra ha mosso velocemente il pallone e dobbiamo fare sempre meglio in tal senso. Bisogna sempre avere atteggiamento volitivo, il pensiero prevalente dev’essere quello di fare la partita, non di subirla».

SALUTE – Ancora una volta, mister Baroni non potrà avere a disposizione tutti gli elementi della rosa. Anzi, come capitato nelle precedenti soste, ci sono stati ulteriori problemi per alcuni giocatori: «Deli e Piccolo hanno avuto entrambi una ricaduta, quindi non ci saranno – ha proseguito Baroni, interrogato sullo stato di salute dei ragazzi -. Claiton ha trascorso una bella settimana di lavoro e sta sempre meglio, ha recuperato totalmente dall’infortunio. Per noi è importante, ha grande lettura ed è un leader. Ravanelli ha accusato solo un virus intestinale, si è già allenato con noi pienamente due volte e quindi è del tutto a disposizione». Anche Gustafson è in dubbio«Stiamo facendo delle valutazioni, ha rilevato un affaticamento in settimana e per questo ha svolto qualche seduta a parte. Voglio parlare col giocatore e coi medici per capire cos’è meglio fare».  Rientra però Caracciolo in difesa: «Giocatore importante, non vedo l’ora però di avere tutti a disposizione, così da avere problemi di scelte». Il romeno Mogos è appena tornato dalla seconda chiamata con la sua Nazionale«Ieri mi ha chiesto di svolgere un defaticante, essendo appesantito dal viaggio, ma è normale. Oggi si è già allenato col gruppo molto bene».

PRESTAZIONE – La Cremonese, dopo la prima giornata a Venezia, non ha più vinto in trasferta, ed è un trend negativo, soprattutto al Sud, che i grigiorossi si portano a dietro da moltissimo tempo. Perché succede questo? Mister Baroni ha provato a darne una spiegazione: «Oramai nel calcio non dev’esserci più la differenza casa-trasferta, serve solo avere la testa per andare a fare la partita quando l’avversario lo consente. Tutti insieme bisogna correre avanti e indietro, è una questione di serenità». Cosa che, nell’ultimo match fuori casa, è mancata: «Vorrei dimenticarmi alla svelta di quella gara di Cosenza, è arrivata in un momento sbagliato, eravamo appesantiti da varie situazioni, è stata una brutta prestazione. Però siamo la terza squadra per tiri in porta, il che dice molto sull’atteggiamento: se si tira, vuol dire che abbiamo possesso e troviamo soluzioni per offendere. Poi certo, servono tanti miglioramenti: troppo spesso sporchiamo una transizione o una ripartenza con una scelta non precisa. Serve maggiore pulizia in tal senso».

Per concludere, una battuta su Bianchetti centrale della difesa a tre, ben più sicuro, e sul Var, che dalla prossima stagione verrà ufficialmente introdotto in Serie B: «Matteo mi ha stupito, interpreta benissimo quel ruolo. Sul Var sono favorevole, la tecnologia nel calcio è migliorativa ma importante che resti un supporto: il Var non deve decidere, ma solo aiutare l’arbitro, altrimenti diventa un problema».


Fonte: dai nostri inviati al Centro Arvedi Andrea Ferrari e Lorenzo Coelli
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Andrea Ferrari
Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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