fbpx
Ballardini: «Primo tempo rinunciatario, la Serie A è questa»
Ballardini: «Primo tempo rinunciatario, la Serie A è questa»

Mister Ballardini dopo Sassuolo-Cremonese 3-2: «Serviva la foga che si è vista solo nel secondo tempo. Dessers deve essere determinante»

La Cremonese perde 3-2 con il Sassuolo e non riesce a dare continutà al successo contro la Roma. Al termine della gara il tecnico grigiorosso Davide Ballardini ha parlato ai microfoni di Dazn: «Nel primo tempo potevamo essere più bravi, siamo stati troppo rinunciatari anche se abbiamo messo in difficoltà a volte la difesa del Sassuolo. La partita doveva essere fatta con foga come nel secondo tempo, è venuta fuori la nostra rabbia. Volevamo ribaltarla e ce l’abbiamo fatta, poi non siamo stati così attenti. La Serie A è questa. Dessers? È entrato bene, lui ha il dovere di essere sempre così deciso e determinato, nonché determinante. Da parte nostra c’è sempre stata grande generosità e voglia di fare meglio, bisogna essere più bravi nella lettura di certe situazioni. Laurienté mette in difficoltà parecchie squadre perché è un giocatore importante. Sul gol ha calciato veramente forte, andremo a rivedere i gol per capire cosa si può migliorare e ci alleneremo meglio se possibile. La Fiorentina la prepareremo da squadra, cercando di farli giocare il meno bene possibile avendo la voglia di fare male anche agli avversari nel gioco».


Ecco invece le parole di Ballardini in conferenza stampa:

Cosa non ha funzionato nel primo tempo?
«Bisognava condizionare l’avversario da subito, come abbiamo fatto nel seocndo tempo dando più intensità. Nella ripresa si è vista un’altra Cremonese, anche se nel primo tempo il 2-0 non ci stava»

Ci sono stati un paio di episodi dubbi in area.
«Me l’hanno detto i ragazzi che in due situazioni gli altri non sembra avessero preso palla, ma piede. Li devo rivedere e non li ho ancora visti, quindi non posso dire di più se non quello che hanno detto i ragazzi»

Nel primo tempo due errori individuali, non i primi, hanno condizionato la gara. Sono eliminabili o strutturali?
«Certo che sono migliorabili, la squadra è tale se riesce a rimediare all’errore di un compagno. Magari il primo gol non mi sento di dare la colpa a Carnesecchi perché la palla è partita e arrivata forte, i palloni hanno sempre una traiettoria strana. Poi la squadra ti aiuta a coprire eventuali errori»

Come sta Chiriches? Come giudica la partita di Afena-Gyan?
«Ha sentito un fastidio muscolare e verrà valutato. Felix ha fatto quantità, l’abbiamo tolto per avere più densità dentro al campo con due attaccanti di peso diverso. Ha fatto la sua partita, ha corso e si è dato da fare. Ha 19 anni e deve fare le sue esperienze, ma non è mancato l’impegno»

Un’eventuale salvezza sarebbe paragonabile al suo Cagliari o a quale dei suoi Genoa? Nonostante tutto non avete snobbato la Coppa.
«Quello che abbiamo fatto in passato rimane, ma non credo si possa paragonare questa stagione a quelle precedenti. Ci sono enormi difficoltà che cerchiamo di superare, ma non saprei paragonarle a quanto fatto a Cagliari, Palermo e Genoa. Sulla Coppa Italia… Abbiamo affrontato e superato Napoli e Roma, per me con la rosa a disposizione è un segnale importante che la Cremonese è una squadra seria che affronta ogni impegno al meglio, soprattutto considerando le partite ravvicinate. Noi abbiamo pagato molto quando abbiamo giocato mercoledì sera con la Roma e sabato pomeriggio contro i Lecce. Ci sono squadre che giocano mercoledì e poi lunedì, o giovedì e poi martedì come successo alla Roma. Alla Cremonese non hanno concesso nulla. Abbiamo pagato quello, ma cerchiamo sempre di fare del nostro meglio»

Dal punto di vista atletico abbiamo visto una squadra scarica. Come mai?
«Nel primo tempo non eravamo così brillanti, poi c’è anche l’abilità del giocatori del Sassuolo. Noi avevamo due mediani in mezzo al campo e dovevamo accompagnare la seconda palla con esterni e centrali, nel primo tempo abbiamo faticato. Nel secondo tempo abbiamo fatto densità e abbiamo recuperato più palloni»

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

Potrebbe interessarti anche: