Auguri a Tabbiani, il pendolino della doppia promozione
Auguri a Tabbiani, il pendolino della doppia promozione

Cifra tonda per Luca Tabbiani che oggi compie 40 anni: il calciatore genovese è stato tra i protagonisti del doppio salto dalla C2 alla B.

Dalle stelle alle stelle. Questo è quanto successo alla Cremonese tra la fine del ‘900 e l’inizio del nuovo millennio. Nel 2002 la squadra è impantanata in C2, dopo un anno passato alla storia come uno dei più difficili, con un decimo posto finale.

VOGLIA DI RIALZARSI – Nel 2002 c’è voglia di cambiamento. Così come l’Europa cambia la moneta adottando l’Euro, così la Cremonese vuole modificare il proprio assetto per tornare grande. Arriva Maselli in panchina, arriva il giovane Job e arriva Luca Tabbiani, giovane cresciuto nel vivaio del Genoa. Il primo anno però non sarà così positivo. Tabbiani è una delle poche note liete, con 6 gol e 29 presenze, in una stagione che vedrà la Cremonese mancare l’approdo ai playoff.

RINASCITA – Ma poi le cose cambiano. Il nuovo allenatore è Roselli che lo sposta in fascia e il giocatore genovese trova la sua dimensione. Sulla destra Tabbiani macina chilometri, vola e non sarà l’unico a farlo. La Cremonese torna dopo anni in C1, trascinata anche dalle 28 reti di Prisciandaro, molte delle quali su assist del nuovo padrone della corsia di destra.

DOPPIO SALTO – Il meglio deve ancora venire però. In C1 i grigiorossi sono imprendibili e vincono il proprio girone, lasciando le briciole alle avversarie. Sarà un doppio salto storico, con la Cremonese che torna a vedere le stelle. Tabbiani è titolarissimo, pilastro di quell’undici guidato da Roselli che in soli 2 anni passa dalla C2 alla B. In cadetteria le cose non sono così semplici. L’annata sarà negativa ma il pendolino sarà tra i pochi a salvarsi, giocando anche fuori ruolo e dando il 100% per la squadra. Sarà il canto del cigno della sua avventura a Cremona, città da cui si separerà dopo la retrocessione.

Continuerà a giocare a buoni livelli tra B e C prima di concludere nei dilettanti della sua Liguria. Proprio nella sua regione natia ha iniziato ad allenare, segnalandosi tra i più promettenti tecnici e l’avventura a Lavagna lo sta dimostrando.

Passano gli anni ma chi ha fatto bene non passerà mai. Tanti auguri a Luca Tabbiani  un calciatore umile che ha macinato chilometri sulla fascia per anni! 

Paolo Castelli
Paolo Castelli

Collaboratore

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