Il nuovo episodio di “C’era una volta…” è dedicato a Sauro Frutti, attaccante grigiorosso degli anni ’80.
Attaccante purosangue e gol decisivi. Sauro Frutti ha contribuito alla storia grigiorossa dei primi anni ’80, il periodo iniziale dell’epoca d’oro grigiorossa con la prima versione di Mondonico da allenatore. Il giocatore nato a Roma resterà a Cremona per sole due stagioni, ma collezionerà in totale 17 reti utili per far vivere ai tifosi grigiorossi emozioni importanti.
L’ARRIVO A CREMONA – Siamo nel 1981/82, un anno difficile dove la squadra riuscirà ad ottenere un decimo posto grazie al genio di Emiliano Mondonico in panchina. Frutti approda in grigiorosso dopo quattro stagioni passate nella vicina Mantova e arriva a Cremona accompagnato da Bencina, Bonomi e Di Chiara, tutta gente che lascerà il segno con i nostri colori indosso. Frutti con i virgiliani segna cinquantadue reti in quattro anni, un bottino che fa ben sperare i tifosi grigiorossi. Le reti con la maglia della Cremonese saranno di meno, ma saranno comunque decisive.
AVVIO IN AFFANNO, FINALE DECISIVO – Nella prima stagione in grigiorosso la squadra fatica a decollare e Frutti si sbloccherà soltanto il 22 novembre a Bari (1-1 il punteggio finale). L’attaccante ex Mantova però decolla a fatica seguendo l’andazzo della squadra ma, nel finale di stagione risulterà decisivo. Il 2 maggio Mondonico prende le redini della squadra e Frutti segnerà contro Pescara (gol della sicurezza del 3-1 finale), Brescia (finirà 3-2 per i grigiorossi) e Spal (vittoria 2-0). L’attaccante è un bomber purosangue e segna gol da vero numero nove d’area di rigore, trascinando la Cremo ad una salvezza importante. Alla fine dell’anno le reti realizzate saranno otto.
PROMOZIONE SFIORATA – L’anno seguente sarà positivo per l’attaccante. Frutti gonfierà la rete nove volte e sarà il capocannoniere della squadra: l’attaccante romano segna una doppietta contro l’Atalanta, segna il gol del vantaggio contro il Campobasso e da il là alla rimonta contro il Milan: quando Sauro la mette dentro, la Cremonese raccoglie sempre qualcosa. Nonostante le gioie a livello personale, l’anno sarà amaro per la Cremonese. I grigiorossi si lasciano sfuggire la promozione diretta in Serie A all’ultima di campionato a Varese (1-1 contro una squadra ormai senza più obiettivi), arrivando terzi a parimerito con Catania e Como. La squadra di Mondonico gioca gli spareggi per andare in Serie A, ma racimola due 0-0 e ad essere promosso sarà il Catania. La Cremo in Serie A ci andrà l’anno dopo, ma per Frutti è giunto il tempo dei saluti. Dopo due stagioni giocate ad alto livello il giocatore migra a Bologna lasciando comunque un buon ricordo fra tutti i tifosi grigiorossi.
