Stagione altalenante per Soualiho Meité: da Roma al Lecce, l’ex Milan pare soffrire particolarmente la distanza tra i reparti
La stagione di Soualiho Meité alla Cremonese è ancora da decifrare. Il centrocampista francese è uno dei giocatori più importanti all’interno della rosa, e lo dimostrano le presenze: sempre in campo quando disponibile, è sceso in campo da titolare per ben 16 partite sue 17. L’ex Milan svolge l’importante compito di filtro a centrocampo, riconquistando numerosi palloni e dando inizio alle ripartenze grigiorosse. Oltre a dettare i tempi di gioco, ha la responsabilità di gestire i palloni sporchi rendendoli più giocabili dai suoi compagni.
MALE COL LECCE – Meité nel complesso non sta disputando una stagione del tutto insufficiente, anzi, le sue prestazioni migliori spesso combaciano con quelle della squadra. Il centrocampista francese ha sempre avuto un ruolo centrale nel gioco grigiorosso, con Alvini prima e con Ballardini poi; questo rende ancora più vistose le sue prestazioni. L’impressione è che il classe ’94 soffra molto la distanza tra i reparti: appena la Cremo si allunga e concede spazi, il centrocampista francese va in difficoltà (e di conseguenza lo fa il resto della squadra). Il gol subito contro il Lecce segnato da Strefezza ne è un esempio: palla persa in mezzo al campo, recupero di Gonzalez e palla per un liberissimo Strefezza, che ha il tempo di avanzare e sistemare il pallone sul sinistro prima di punire il suo ex pubblico.
BENE A ROMA – Di tutt’altro valore invece la prestazione di Meité a Roma in Coppa Italia, in cui, per la prima volta messo davanti alla difesa, ha gestito la palla con attenzione, facendo bene da filtro tra i reparti. Probabilmente, quando la Cremo deve “subire” l’avversario la posizione centrale dell’ex Torino gli permette di fare da diga e gestire con più velocità il pallone; ma se è la Cremo a dover fare la partita, la sua lentezza e poca lucidità nella costruzione dell’azione non aiutano di certo la manovra. Sarà interessante capire se mister Ballardini deciderà di puntare nuovamente su di lui in questa posizione o se invece verrà dato ancora spazio a Castagnetti, ultimamente impiegato nell’insolita posizione di mezzala.
