Le pagelle di Cremonese-Parma, terminata 3-1: segna Baez nel primo tempo, Gondo, Zanimacchia e Simy nella ripresa fissano il risultato
CARNESECCHI, voto 7
Sul tap-in di Simy può poco o nulla. Fondamentale invece la successiva parata sull’attaccante nigeriano, battezza l’angolo ed evita un finale complicato.
SERNICOLA, voto 7
Energie fresche sulla corsia destra. Del Prato prima e Man poi non gli fanno nemmeno il solletico. Esce alla grande dalle situazioni complicate, anche se a volte rischia un po’ troppo portando palla in zone pericolose del campo.
BIANCHETTI, voto 7
Tutino gli scappa solo una volta, poi non sbaglia più nulla. Si rende protagonista di diverse chiusure fondamentali, una di queste sul risultato ancora fermo sull’1-0.
OKOLI, voto 7
Altra partita magistrale del centrale grigiorosso. Mette in campo tutta la sua fisicità, nel primo tempo va a chiudere sui tagli delle punte e protegge le uscite di Carnesecchi. Errorino a metà ripresa, Carnesecchi ci mette una pezza.
VALERI, voto 7.5
Giganteggia contro un cliente scomodo come Coulibaly, esterno rapido e veloce. Non perde un contrasto, entra cattivo e ha gamba per ripartire. I centrocampisti del Parma non riescono neanche a prendergli la targa. Salvataggio provvidenziale nel secondo tempo, anticipa all’ultimo Cobbaut.
VALZANIA, sv.
La sua stagione sfortunata non sembra avere fine: lascia il campo dopo meno di 10 minuti per un infortunio alla caviglia. Gli auguriamo un rapido rientro.
CASTAGNETTI, voto 7
La compagnia di Valzania dura poco, così ancora una volta deve sobbarcarsi tutto il lavoro sporco del centrocampo. Equilibratore e regista, tutto in uno: rompe le linee di gioco, ci mette la gamba e pure la testa. Quando ha spazio cerca di verticalizzare per le punte.
BAEZ, voto 7.5
A destra o a sinistra cambia poco, quando arriva un cross sul secondo palo lui risponde sempre presente. Come altre volte in stagione dimostra affidabilità e serietà al momento di scendere in campo, disputa 90 minuti ad altissima intensità. Nella ripresa piazza anche l’assist per il 3-0 di Zanimacchia.
FAGIOLI, voto 7
Nei dieci minuti da trequartista delizia lo Zini con i suoi soliti colpi di tacco. Quando passa in mezzo gioca più di sostanza, in fase di possesso dimostra qualità e tempi di gioco. Le sue verticalizzazioni sono una gioia per gli occhi, con una di queste manda in profondità Gondo per il gol del 2-0.
RAFIA, voto 6
È la vera sorpresa di giornata. Parte largo a sinistra, poi con l’infortunio di Valzania passa in mezzo. Alterna buone giocate a qualche errore evidente. Spesso non si capisce con i compagni, l’intesa è ancora da affinare.
DI CARMINE, voto 6.5
Torna titolare dopo tre mesi e mette in campo tutta la voglia accumulata in panchina. Gioca bene da prima punta, lotta per i compagni e prende falli. Essenziale il tocco con cui manda Zanimacchia al cross nell’occasione del gol di Baez.
Sono entrati:
ZANIMACCHIA, voto 8
L’infortunio di Valzania lo costringe agli straordinari. Entra alla grande in gara, dimostrandosi in una straordinaria forma psicofisica. Mette alle corde Del Prato, sigla l’assist per Baez con un cross sul secondo palo morbido ed intelligente, poi chiude il match con un destro tutta rabbia.
CIOFANI, voto 6.5
Entra nella ripresa e la squadra va rapidamente sul 3-0. Capisce che è una partita di lotta e ce la mette tutta: lo si vede quasi di più nella metà campo difensiva a rincorrere gli avversari che in avanti. Spirito da capitano.
GONDO, voto 7.5
Dopo gli assist dell’esordio, ecco il primo gol in grigiorosso: segna il 3-0 con un tiro accarezzato da fuori area, senza nemmeno fare fatica. Il suo ingresso tiene in apprensione la difesa del Parma, va a dare fastidio a tutta la linea difensiva, salta sempre il diretto avversario. Si conferma un grane acquisto.
BARTOLOMEI, sv.
STRIZZOLO, sv.
L’allenatore:
PECCHIA, voto 7.5
La società gli ha messo a disposizione alternative importanti, lui le sfrutta a piene mani fin dal primo turno infrasettimanale. La Cremo gioca di gambe ma soprattutto di testa, alternando pressing alto a ripartenze micidiali. Settima vittoria nelle ultime otto partite: ci si pensa, ma non si dice.
