fbpx
FantaCremo, il ds sei tu: la squadra di Nicola
FantaCremo, il ds sei tu: la squadra di Nicola

Dopo il successo della passata edizione i nostri redattori tornano a sfidarsi a colpi di acquisti: chi costruirà la Cremo migliore?

A più di un anno dal primo lockdown, possiamo finalmente dirlo: senza Cremo stavamo impazzendo. Ora, nonostante si possa uscire e la situazione sanitaria e sportiva stia lentamente tornando alla normalità, vogliamo cimentarci di nuovo nel ruolo di ds della Cremo perché il grigiorosso ce l’abbiamo sempre in testa. Via alle nostre fantasquadre quindi. Le regole sono semplici: bisogna partire dalla rosa che ha chiuso lo scorso campionato e attrezzarla per il nuovo con un budget in linea a quello della rosa attuale.

È solo ed esclusivamente un gioco, quindi via agli acquisti di fantasia, purché verosimili (Messi e Cristiano Ronaldo non lo sono, ma nemmeno Vlahovic, giusto per fare un esempio). Ovviamente potete partecipare anche voi lettori, basta scrivere i vostri acquisti nei commenti.


NICOLA GUARNERI, direttore responsabile

Ogni buon direttore sportivo deve partire dall’allenatore. Quest’anno per fortuna il gioco viene facile, perché Pecchia ha convinto tutti e non ci penso due volte a rinnovargli il contratto. Per firmare il biennale il mister ha voluto rassicurazioni tecniche importanti e mi devo mettere subito al lavoro per consegnargli una squadra il più completa possibile prima del ritiro di Pinzolo. I moduli prediletti dal mister sono noti: 4-2-3-1 e 4-3-3. Cercherò di dare a Pecchia almeno due ricambi per ogni ruolo.

DIFESA – La prima grana da affrontare è quella del portiere. Carnesecchi vuole giocarsi le proprie carte in Serie A e il mister mi chiede di non sprecare uno slot over per l’estremo difensore. Volo in Belgio e convinco il Club Bruges che Letica ha bisogno di giocare un anno intero da titolare dopo le esperienze a singhiozzo con Spal e Sampdoria. Sull’aereo di ritorno siedo di fianco al gigante croato, il mio nuovo numero 1. Davanti a lui ho bisogno di una difesa solida, in cui ci sia un mix di esperienza e gioventù. Terranova non rinnova, così come Crescenzi, mentre Zortea torna all’Atalanta. Valeri resiste alle sirene della Serie A e confermo Bianchetti, il mio nuovo capitano. A destra ho bisogno di un terzino di spinta e che non abbia troppe pretese, uno che sposi il progetto insomma. Chiamo Mogos che è felicissimo di tornare alla Cremo. Resta da completare il pacchetto con il ruolo più complicato, il centrale. Mi serve un difensore di esperienza per andare a formare la spina dorsale della squadra. Annuso l’affare e mi sparo qualche ora di macchina per andare a Lione dove Yanga-Mbiwa sta svuotando il suo appartamento. Il mio francese è elementare ma me la cavo riempiendo le frasi con il dialetto cremonese. Gli mostro fiducia ed è tutto quello di cui Mapou ha bisogno dopo quasi tre anni senza gare ufficiali: ho il mio centralone. Completo il reparto con la promozione dalla Primavera di Bernasconi e con Ariaudo, svincolato dal Frosinone.

CENTROCAMPO – Dopo qualche settimana il mister mi confida di voler ripartire dal 4-3-3 per sfruttare al meglio le doti di Bartolomei. Castagnetti non si tocca, cerco di confermare anche Valzania ma il Bologna decide di dargli una chance in Serie A e non riesco a riportarlo sotto al Torrazzo. Il profilo che mi chiede il mister è un giocatore dinamico, in grado di portare il primo pressing alla difesa avversaria e allo stesso tempo rifinire l’azione e buttarsi in area per garantire qualche gol. I tentativi per Bessa e Zuculini vanno a vuoto così mi cautelo con il prestito di Montiel dalla Fiorentina, che sarà utile in caso di 4-2-3-1. Anche il mio pupillo Romulo rifiuta perché preferisce divertirsi sugli spiaggioni di Rio con Paulinho. Il tempo stringe ma negli ultimi giorni di mercato metto a segno due colpi da novanta: prima Pecchia convince Allegri a far fare un’esperienza in prestito a Fagioli, poi Benali rescinde con il Crotone e viene a Cremona in cerca di riscatto. Completo un super centrocampo con le conferme di Nardi e Ghisolfi, salutano Gustafson, Deli e Pinato.

ATTACCO – Per il tridente offensivo voglio dare a Pecchia sei potenziali titolari per tentare l’assalto all’ottava posizione. Tre considero di averli già in casa: Buonaiuto, Bàez e Ciofani, confermatissimo dopo il grande girone di ritorno dello scorso campionato. Rinuncio a malincuore a Strizzolo e Gaetano che vogliono tornare a Pordenone e Napoli. Se ne vanno anche Ceravolo e i giovani Celar e Colombo, quindi mi servono almeno tre acquisti di valore. A sinistra punto su una vecchia conoscenza della Serie B (e che ci ha pure purgato). Trajkowski (in grado di fare anche il trequartista) non viene confermato dal Mallorca, neopromosso in Primera Division, e torna volentieri a giocare in Italia. A destra punto invece su Insigne, in uscita da un Benevento che deve alleggerire l’importante monte-ingaggi. Manca, come al solito, la punta. Pecchia mi chiede un attaccante fisico, che faccia il lavoro sporco contro le difese ruvide della Serie B. I tentativi per Moncini e Mancuso vanno a vuoto, il Benevento dopo Insigne non vuole mollare anche Lapadula. L’imbeccata giusta me la dà Braida che già nel 2012 aveva tentato di portarlo al Milan. Wilfried Bony è fermo da un po’ di tempo ma il suo fisico è integro e deve ancora compiere i 33 anni. Andiamo d’accordo su un annuale con rinnovo automatico per un anno in caso di promozione. La Cremo è completa, Pecchia è felice, i tifosi pure. Un po’ meno il Cav, che ha dovuto sborsare qualche soldo extra.


CESSIONI: Carnesechi (fp), Alfonco (sv.), Fornasier (sv.), Terranova (sv.), Crescenzi (sv.), Ravanelli (fp), Gustafson (sv.), Deli (p.), Valzania (fp), Gaetano (fp), Pinato (fp), Colombo (fp), Ceravolo (sv.), Strizzolo (p), Celar (fp).

ACQUISTI: Letica (p), Ariaudo (sv.), Mogos (sv.), Yanga-Mbiwa (sv.), Benali (sv.), Fagioli (p), Montiel (p), Bony (sv.), Insigne (sv.), Trajkowski (p)


ROSA COMPLETA

PORTIERI: LETICA, Volpe, Zaccagno
DIFENSORI: ARIAUDO, Bernasconi, Bianchetti, Coccolo, Fiordaliso, MOGOS, Valeri, YANGA-MBIWA
CENTROCAMPISTI: Bartolomei, BENALI, Castagnetti, FAGIOLI, Ghisolfi, MONTIEL, Nardi
ATTACCANTI: Bàez, BONY, Buonaiuto, Ciofani, INSIGNE, TRAJKOWSKI.


I TITOLARI

CREMONESE (4-3-3): LETICA; MOGOS, Bianchetti, YANGA-MBIWA (ARIAUDO), Valeri; Bartolomei (FAGIOLI), Castagnetti, BENALI; TRAJKOWSKI (Buonaiuto), BONY (Ciofani), Bàez (INSIGNE).

Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

Potrebbe interessarti anche:

Cremonese, contro il Napoli torna Maleh

Cremonese, contro il Napoli torna Maleh