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Venezia, allo Zini sognando una stagione da Leone D’oro
Venezia, allo Zini sognando una stagione da Leone D’oro

Il rullo compressore Venezia vuole continuare la sua marcia verso la Serie A. Ma dovrà fare i conti con la Cremo, non meno ambiziosa

Il regista Paolo Vanoli e il suo cast arrivano sul set dello Zini, sabato 5 dicembre alle 14, per continuare la propria marcia, che pare inarrestabile, verso il sogno Serie A. E se in laguna si augurano una stagione dal perfetto lieto fine, starà ai grigiorossi rovinare i piani dei veneti. Quella dello Zini non sarà certo una sfilata sul red carpet per gli uomini di Vanoli, i ragazzi di Stroppa hanno tutte le carte in regola per vincere lo scontro diretto, rilanciarsi nella corsa promozione e ambire ad una stagione da Leone D’oro tanto quanto il Venezia.

PREQUEL – Negli ultimi anni il Venezia ha sbancato il botteghino con un ciclo di pellicole da Oscar, prototipo di un epopea eroica: l’ascesa, la caduta e il finale trionfale. Nel 2017, il Venezia torna in B dopo 12 anni grazie alla promozione ottenuta da Pippo Inzaghi. L’ex leggenda del Milan guida i lagunari al 5° posto, ma il cammino ai playoff termina in semifinale, con la sconfitta 1-0 a Palermo. L’anno seguente, è quello delle difficoltà: si avvicendano in panchina Vecchi, Zenga e Cosmi, con più bassi che alti. Perso il playout ai rigori contro la Salernitana, l’esclusione del Palermo permette il ripescaggio dei veneti, che si riscattano nel 2021 con mister Zanetti: vittoria in finale playoff nel derby contro il Cittadella e Serie A conquistata dopo 19 anni. La retrocessione arriva dopo una sola stagione spin-off in massima serie. L’anno scorso, dopo un inizio pessimo e l’arrivo di Vanoli, il Venezia arriva 8° e perde i quarti dei playoff contro il Cagliari.

SIMULCAST – In questa stagione, ogni settimana gli arancioneroverdi regalano una nuova puntata della loro corsa alla Serie A, e non sembrano volersi fermare. I ragazzi di Vanoli, negli ultimi 5 episodi, hanno raccolto 5 vittorie consecutive, con l’ultima sconfitta arrivata per 1-0 nel match andato in onda il 22 ottobre sul set di Reggio Emilia. Il Venezia fa registrare il secondo miglior attacco della B, dopo il Parma, ma anche la migliore difesa, insieme proprio alla Cremonese. Nonostante bomber Pohjanpalo sia attualmente ai box, Gytkjaer e Pierini recitano i ruoli dei protagonisti: 4 gol per il danese con doppietta nell’ultima gara contro l’Ascoli, e 5 per il n°10, capocannoniere della rosa. Inoltre, i veneti vanno forte negli scontri diretti, avendo battuto 4 delle prime 8 della classifica, tra cui la capolista Parma per 3-2 al Penzo.

NUOVI PERSONAGGI – Nella sessione di mercato estiva alcuni nuovi attori sono sbarcati in laguna. In generale, però, il Venezia ha dato la priorità allo sfoltimento della rosa, valorizzando elementi già presenti, quali il già citato Pierini. Gli arrivi di maggiore peso sono stati certamente quelli di Christian Gytkjaer, sostituto di Novakovich, prestato al Lecco, e del centrale Giorgio Altare, già protagonista con il Cagliari anche in Serie A. L’olandese Jay Idzes, pescato dal Go Ahead Eagles e ai box, si è dimostrato un valido elemento per la difesa. Anche Olivieri, attaccante ex Perugia, Lecce e Empoli si è accasato al Penzo. I partenti più rilevanti sono invece Aramu, eroe della promozione in A, venduto al Bari dopo il rientro dal prestito al Genoa, e Ceccaroni, ora al Palermo.

I PROTAGONISTI – Mister Vanoli avrà non pochi problemi con la scelta della formazione, dato che la lista dell’infermeria è piuttosto lunga. Ad esempio i finlandesi Joronen e Pohjanpalo, oltre al lungodegente Idzes. Quindi Bertinato titolare in porta, alle spalle di Candela, Altare, Modolo e Zampano. A centrocampo confermatissimi gli statunitensi Busio e Tessmann, e uno tra i due islandesi Ellertsson e Bjarkason. Tridente che sarà formato dal norvegese Johnsen, Gytkjaer e Pierini. Insomma, una formazione che con i due finlandesi assenti, avrebbe schierato 5 giocatori scandinavi titolari. L’ideale per affrontare il gelo dell’inverno cremonese. Ci penserà il pubblico dello Zini sugli spalti a infuocare il match, speranzosi che anche i ragazzi di Stroppa ne seguano l’esempio in campo.

Michele Iondini

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