Franco Vazquez continua a vedere di buon occhio un ritorno a casa, e per casa si intende quel Belgrano che lo lanciò anni fa
Lo aveva promesso e prima o poi, verosimilmente, lo farà. Franco Vazquez potrebbe anche tornare nella sua squadra del cuore, il Belgrano, nonostante la promozione in Serie A appena raggiunta con la Cremonese. D’altronde, il suo contratto con i grigiorossi è in scadenza e non è detto che la società (soprattutto in caso di cambio di allenatore) lo voglia confermare.
AUTOCANDIDATURA – E così, lecitamente, il trequartista argentino inizia a guardarsi attorno, e in un’intervista rilasciata al programma Fanáticos della radio LVDOS di Cordova non esclude la possibilità di un ritorno all’ovile: «Se tornerò in Argentina sarà per giocare nel Belgrano, non mi vedo indossare un’altra maglia, sono un uomo di parola. Ho visto praticamente il 90% delle partite dei “Pirati”, sono una buona squadra. Prendevano troppi gol, ma con ‘Ruso’ Zielinski hanno preso tranquillità e sono migliorati. Ho parlato con lui quando è arrivato e gli ho fatto i miei migliori auguri. Per quanto riguarda me, voglio solo sentirmi amato, cosa che attualmente mi sento alla Cremonese, dove mi sono tolto una bella spina dal fianco con la promozione».
CONTATTI CONTINUI – Due anni fa, la società di Cordova gli propose un biennale, ma le cifre proposte erano lontane da quelle percepite a Parma prima e a Cremona poi. Un altro abboccamento c’è stato l’estate successiva, ovvero post playoff perso a Venezia: «Juan Cruz Real (l’allora tecnico ndr) fu molto chiaro in conferenza stampa. Mi chiusero la porta in faccia, ed è per questo che decisi di rimanere in Italia. Non era il momento giusto. Perché le cose funzionino, ci deve essere la volontà da entrambe le parti. Per quanto mi riguarda, sono sempre aperto».
