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Una festa grigiorossa per ricordare Vito Raina
Una festa grigiorossa per ricordare Vito Raina

Alla Canottieri Bissolati la festa di chiusura del Club Luzzara dopo quasi 50 anni di attività, nel ricordo di Vito Raina

L’ultima festa del Club Attilio e Domenico Luzzara dedicata a Vito Raina, per tanti anni presidente del glorioso club dedicato alla Cremonese e ai suoi tifosi. Vito se ne è andato la scorsa estate a causa di una brutta malattia, ma sarebbe stato molto felice, nella mattinata di sabato 27 aprile, occasione in cui gli amici Giorgio Barbieri, Angelo Galimberti, Maurizio Martinelli, Gabriele Zucchi e Luciano Scaglia hanno organizzato una festa a base di sport e sorrisi alla Canottieri Leonida Bissolati. Oltre a ricordare i personaggi che hanno reso grande il Club Luzzara in quasi 50 anni di storia, sono state consegnate targhe commemorative ad atleti e altre personalità.

POLI E RAINA – Questa mattina si è chiusa la storia del Club Attilio e Domenico Luzzara, iniziata nel 1976, ma la promessa è che le feste annuali dovrebbero comunque avere un seguito nel corso del tempo. Giorgio Barbieri, collega giornalista, ha moderato l’evento a cui hanno partecipato circa 100 persone, tra cui tanti tifosi grigiorossi. Prima parte dedicata al ricordo di Luigino Poli, primo presidente del club, attraverso immagini recuperate e proiettate da Angelo Galimberti, storico della Cremo. Presente la figlia Patty, così come la famiglia di Vito Raina, commemorato con un’altra serie di fotografie bellissime, raccolte dagli anni ’70 fino ai giorni nostri. Una targa infatti è stata consegnata proprio alla moglie di Vito, Luciana, ai figli Nicoletta e Diego e al nipote Andrea.

LA CREMO DI OGGI – Dalla Cremonese di allora alla Cremonese di oggi: presente il direttore generale grigiorosso Paolo Armenia, che nel breve intervento pubblico – oltre a ribadire l’importanza dei club grigiorossi radicati nel territorio provinciale – ha confermato Giovanni Stroppa in panchina. Ad Armenia è stata consegnata la tessera d’iscrizione numero 500 del Club Grigiorosso Emiliano Mondonico di Castelleone, con il nominativo del Cavalier Arvedi; intervenuti anche il capitano Matteo Bianchetti, il centrocampista Michele Castagnetti (ormai una bandiera, veste la nostra maglia dal 2018) e l’attaccante Massimo Coda. Per conto della società, targhe anche per il responsabile della comunicazione Paolo Loda e per il responsabile dell’area marketing Stefano Allevi.

ALTRI PREMI E RICORDI – La mattinata è proseguita con le targhe per la leggenda Luciano Cesini, recordman di presenze in maglia Cremonese, e per Giovanni Bozzetti, 30 anni al servizio dei grigiorossi nel ruolo di responsabile del settore sanitario. E ancora Fausto Vicini (presidente del Pedale Cremonese), Palmiro Fanti (noto tipografo della città), l’intero Club Grigiorosso Emiliano Mondonico di Castelleone (che prosegue l’attività a gonfie vele sul territorio) e le giovani atlete Aurora Volpi (campionessa italiana atletica Arvedi) e Giulia Bentivoglio (campionessa di canoa Bissolati). Nessun premio, ma chiamato a gran voce per due battute sul “palco” Simone Guarneri, eroe della finale playoff di Serie C di Perugia contro il Livorno nel 1998. Ricordati anche Peppino Ceraso (presente la figlia Maria Vittoria), Mimma Monfardini (moglie di Franco, titolare dello sponsor Moncart negli anni d’oro del club), Cesare Brocchieri e Bill Azzali.

Fonte: dal nostro inviato Andrea Ferrari

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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