Divieto di vendita ai residenti in provincia per Como-Cremonese. Annullamento e rimborso dei biglietti già acquistati. Il comunicato
Si sapeva ormai da qualche giorno, ma ora è ufficiale: salta la trasferta di Como-Cremonese del 27 settembre per i residenti in provincia di Cremona. A seguito del rinvio al Casms da parte dell’Onms, il prefetto di Como ha disposto il divieto di vendita con conseguente annullamento e rimborso dei tagliandi già acquistati. In origine, la prevendita era stata aperta per il Settore Ospiti ai possessori di Cremo Card. La decisione deriva dagli scontri avvenuti prima di Cremonese-Parma. Si attendono notizie, invece, per l’altra gara sotto esame del Casms: Inter-Cremonese di sabato 4 ottobre.
Ecco il comunicato:
“Nella mattinata odierna il Prefetto della Provincia di Como, Corrado Conforto Galli, in relazione all’incontro calcistico Como – Cremonese in programma sabato 27 settembre 2025 presso lo stadio comunale “G. Sinigaglia”, ha adottato un provvedimento con il quale è stato disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Cremona, con annullamento e rimborso dei biglietti di accesso allo stadio eventualmente già venduti.
Il provvedimento, adottato in seguito alle valutazioni assunte dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (CASMS) con la determinazione del n. 32/2025 del 24 settembre 2025 e d’intesa con il Questore Marco Calì, si è reso necessario ai fini dell’adozione misure idonee ad assicurare la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione dell’incontro calcistico in questione, prevenendo le occasioni di rischio connesse al citato evento sportivo”.
