L’avversario della Cremonese nel posticipo sarà l’Udinese, terra di mezzo in cui giovani promesse si affermano, prima del salto in una big
La storia recente dell’Udinese richiama le scorribande omeriche di Odisseo sull’isola di Ogigia, abitata dalla ninfa Calipso: giovani talenti (o campioni che hanno perso la rotta), sbarcano in Friuli e trovano se stessi, salvo poi salpare verso lidi più prestigiosi. A differenza della bellissima e immortale Calipso, la dirigenza non si fa prendere dallo sconforto quando i beniamini salutano: una nuova promessa sta già raggiungendo l’isola, pronta a consacrarsi, esaltare il pubblico e poi abbandonare all’improvviso.
SENZA INFAMIA, SENZA LODE – Come l’isola di Calipso, anche la stagione scorsa dei friulani ha figurato una sorta di purgatorio, con quarantaquattro punti ottenuti e dodicesimo posto finale. La partenza è stata sprint, con dieci punti nelle prime quattro. Quest’anno, sette punti raccolti nelle prime tre giornate, ma solo uno nelle ultime tre, tra Milan, Sassuolo e Cagliari.
ADDII PESANTI – I giocatori più significativi a lasciare Udine quest’estate rispondono ai nomi di Thauvin, Bijol, Lucca e l’eterno Sanchez. Il mercato, al netto degli arrivi di Bertola, Goglichidze, Zanoli e Zaniolo (più altre scommesse dall’estero), non ha regalato sussulti. La società ha deciso di responsabilizzare elementi già in rosa, come Davis, il giovane Palma e Atta (prossimo “eroe” a lasciare l’isola?).
CHIAVE TATTICA – Le prestazioni della squadra di Runjaic nelle prime giornate son state altalenanti, a volte molto positive, altre meno. L’Udinese rimane una squadra esperta da non sottovalutare: gestire i momenti della gara sarà fondamentale per la Cremonese.
PROBABILE FORMAZIONE – Sabato termina la squalifica al portiere Okoye, che dovrebbe rientrare immediatamente al posto di Sava. L’assenza di Kristensen per infortunio dovrebbe essere colmata da Kabasele, a completare il reparto Solet e uno tra Goglichidze e Bertola, con il primo favorito. Dal centrocampo in su pochi dubbi: Ekkelenkamp insidia i favoriti Karlstrom e Piotrowski, mentre davanti dovrebbero giocare Zaniolo e Davis.
