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Turnover, qualcosa non torna: servono forze fresche
Turnover, qualcosa non torna: servono forze fresche

La Cremonese ha davanti un tour de force importante, ma le forze sembrano già mancare. Urge cambiare qualcosa

Tre partite in dieci giorni e la Cremonese ne deve affrontare una quarta fra circa 48 ore. Un tour de force estivo, come previsto dal calendario riscritto dopo l’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus. La prestazione contro il Cosenza ha mostrato chiari segnali di difficoltà dal punto di vista fisico per i grigiorossi, surclassati dalle ripartenze veloci dei Lupi, un po’ ricordando quanto accaduto all’andata. Sovviene un po’ di timore in vista della Salernitana, probabilmente la Cremo ha bisogno di forze fresche. Lo abbiamo ripetuto più volte nelle scorse settimane: disporre di una rosa così lunga è un vantaggio, forse è il momento di attingerne a piene mani.

FORZE FRESCHE – Dall’Ascoli al Cosenza, passando per il Benevento, mister Bisoli ha cambiato pochi interpreti, tutti dal centrocampo in su. Riferendoci solamente ai titolari, ricordiamo il turnover per un solo elemento su tre a centrocampo (anche complice l’infortunio occorso a Deli) e due nel tridente offensivo. È corretto pensare di oliare i meccanismi, ma la squadra in campo deve rispondere e – avendo pure carichi pesantissimi in settimana – non può offrire il meglio di sé spremendo sempre gli stessi. Hanno trovato fin qui pochissimo spazio Mogos (14 minuti fra Benevento e Cosenza), Zortea (51 fra Ascoli e Cosenza), Celar (60 fra tutte e tre le sfide), Gustafson (un tempo ad Ascoli), Arini (11 minuti ad Ascoli), Claiton e Boultam, addirittura fermi a zero. Non possiamo sapere ora se i risultati subiranno un’inversione di tendenza, certo è che vi sarebbero meno lacune dal punto di vista fisico. Siamo anche sicuri che Bisoli, già per Salerno, ha in mente di apportare nuove modifiche.

Redazione
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