Terracciano dopo Cremonese-Udinese 1-1: «Volevo fortemente i tre punti. Dedico il gol a mio nonno Giorgio che mi guarda da lassù»
Al termine di Cremonese-Udinese 1-1, posticipo della settima giornata del campionato di Serie A, in conferenza stampa ha parlato il difensore grigiorosso Filippo Terracciano, giunto al secondo gol stagionale. Ecco le parole rilasciate ai giornalisti presenti
Qual è il clima che si respira nello spogliatoio dopo questo pareggio?
«C’è un po’ di rammarico, almeno da parte mia. Volevo portare sicuramente a casa i tre punti, volevamo fortemente tornare a giocare davanti ai nostri tifosi, che sono stati anche oggi strepitosi. Un po’ di dispiacere c’è, ma sono comunque orgoglioso della prestazione della squadra. Di tutti, anche di chi è entrato».
Hai una dedica particolare per questo gol?
«Prima di venire allo stadio, poco prima, ho parlato con mio papà e ho detto che in caso di gol l’avrei dedicato a mio nonno Giorgio. Ecco, questo gol è per lui, che mi guarda da lassù».
Quattro gol dai difensori. È questa la forza della Cremonese? Ci siete sempre, lì davanti.
«La fisicità dell’Udinese ormai non è una novità, da anni hanno questa impronta. Lavoriamo molto sulle palle inattive, siamo tutti consapevoli dell’importanza delle palle inattive, spostano l’equilibrio di una partita. Stasera abbiamo anche fatto passi avanti nello sviluppo del gioco, più andiamo avanti e più saremo perfetti in tal senso».
Ci sono state occasioni in cui avevate in mano il pallino del gioco. State crescendo e si vede.
«Solo col lavoro quotidiano possiamo migliorare e arrivare al livello che vogliamo».
La sosta quanto è servita per preparare il tour de force in arrivo?
«Abbiamo approfittato della sosta per migliorare soprattutto la condizione fisica, è un aspetto importantissimo. Io poi ne ho approfittato per recuperare dall’infortunio che avevo avuto, per esempio. Non manca molto ad avere tutta la rosa allo stesso punto. La sosta è servita anche per integrare i nuovi al 100%, abbiamo migliorato lo sviluppo del gioco e la costruzione delle occasioni. Ci aspetta un tour de force con partite importanti».
La migliore prova fin qui della Cremonese?
«Non dimentichiamoci di quello che abbiamo fatto col Milan, anche se era la prima di campionato, ed era un’incognita. Quella partita e questa sono forse state le migliori, sì».
Fonte: dai nostri inviati allo Stadio Zini Andrea Ferrari e Nicola Guarneri
