fbpx
Tentoni: «Punterei su questo gruppo anche in Serie A»
Tentoni: «Punterei su questo gruppo anche in Serie A»

Il commento alla promozione dell’ex grigiorosso Andrea Tentoni: «Non bisogna smantellare la squadra. Basta qualche innesto davanti»

Alla lunga sequela di interviste dopo la promozione della Cremonese si aggiunge anche il commento di Andrea Tentoni a Supernews. L’ex grigiorosso ha vestito la maglia della Cremo dal 1992 al 1996 conquistando una promozione in massima serie nel ’93. Ruolo attaccante, l’anno successivo in Serie A fu autore di 11 reti. Attualmente, allena l’under 17 del Riccione femminile. Di seguito, le sue parole.


Ci racconti le emozioni per il ritorno in serie A della Cremonese.
«Le emozioni sono state tante. Lo Spezia era più avvantaggiato giocando in casa il ritorno ma la Cremonese è stata protagonista di una grande prestazione. Hanno fatto un campionato altalenante cambiando allenatore, poi Stroppa è tornato. Mi è capitato di seguirli in ritiro in occasione di un’amichevole e l’impressione era stata buona. La società puntava a salire e questo risultato premia loro ed il pubblico che è attaccatissimo alla squadra».

Cosa dovrà fare questa volta la squadra per difendere la categoria?
«Credo che quando si sale dalla serie B alla serie A non bisogna smantellare la squadra. Quando ottenemmo noi la promozione in A il gruppo rimase quasi lo stesso, anche in questo caso manterrei il gruppo quasi intatto magari con qualche innesto davanti. Non è detto che comprare giocatori che abbiano già fatto la serie A ti possa garantire i risultati sperati. Punterei tanto sull’amalgama del gruppo. Questa è una società sana con una città alle spalle che ha voglia di calcio».

Il suo più bel ricordo degli anni a Cremona?
«Tanti i ricordi memorabili, il più bello è sicuramente legato alla vittoria della Coppa Anglo-Italiana a Wembley contro il Derby County. È stato qualcosa di unico giocare la finale in uno stadio mitico come quello con tantissimi tifosi avversari ed i nostri, in numero piccolo, ma che comunque si sono fatti sentire. Come ho letto in un’intervista rilasciata da Maspero, confermo che i risultati ottenuti con la Cremonese sono stati dovuti alla compattezza di un gruppo davvero affiatato».

Redazione

Potrebbe interessarti anche: