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Stroppa: «La più bella prova fin qui, esco con rammarico»
Stroppa: «La più bella prova fin qui, esco con rammarico»

Mister Stroppa dopo Cremonese-Sampdoria 1-1: «Non penso capiti spesso nel calcio di oggi di vedere una gara con 34 tiri»

Al termine di Cremonese-Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa il tecnico grigiorosso Giovanni Stroppa. Ecco le parole rilasciate al completo ai giornalisti presenti.

Una delle più belle partite di questa stagione.
«La più bella. Mi prendo tutto quello che di buono la squadra ha fatto: 34 tiri. Nel calcio di oggi non credo succeda spesso, abbiamo tenuto il dominio del campo, non abbiamo concesso nulla contro una squadra comunque forte. Esco con rammarico, ovviamente. Con la Reggiana siamo stati indecifrabili, a Cittadella è arrivato un pareggio importante per iniziare qualcosa di positivo e oggi gli applausi della gente tesimoniano che la squadra ha fatto il possibile».

Il cambio di Vazquez?
«Chiedo scusa per il mio gesto verso la tribuna, è capitato nella concitazione del momento. Ho perso equilibrio nel desiderio di vincere la partita. Il ragazzo mi ha chiesto il cambio e l’ho effettuato. Non ha nessun problema fisico, era solo molto stanco ed era un po’ che mi guardava per capire quando sarebbe uscito».

Tanti i tiri in generale anche nello specchio.
«Non vorrei andare a pensare in modo negativo, consentitemi questo. Per me la più bella prova della stagione per carattere, per il modo in cui la squadra si è espressa. Non abbiamo concesso nulla, i difensori sono stati bravissimi sugli attaccanti degli altri. Loro buttavano la palla lunga per le punte, ogni tanto ci sta correre all’indietro».

Com’è nata la scelta di Milanese dall’inizio? È anche perché non eri rimasto molto soddisfatto da chi si è alternato in quel ruolo in queste settimane?
«Un po’ tutte le cose. Milanese era un po’ che ci pensavo, mi sembrava il momento giusto. Sta andando meglio rispetto agli altri, la scelta è stata logica. Con gli allenamenti si è messo in mostra, ha mantenuto una mentalità straordinaria e oggi ha sfornato una prova di livello. È stato importante in entrambe le fasi».

Ravanelli ha commesso un errore anche con la Reggiana, oltre a oggi.
«Guardando gli episodi, assolutamente sì. A Cittadella aveva reagito bene, oggi difensivamente ha fatto molto bene, poi sì, c’è quell’episodio in cui doveva gestire palla in modo diverso. Va bene, fa parte del gioco anche se non dovrebbe capitare».

Si gioca fra tre giorni: questo match può essere una sorta di ripartenza?
«Mi auguro che questa partita ci dia una spinta, quella qualità mentale che a questa squadra è mancata negli ultimi tempi. Ben venga giocare una partita così importante fra tre giorni».


Fonte: dai nostri inviati allo Stadio Zini Andrea Ferrari e Nicola Guarneri
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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