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Strefezza: «Cremonese la più forte tra quelle affrontate»
Strefezza: «Cremonese la più forte tra quelle affrontate»

L’ex Cremonese Gabriel Strefezza ha parlato del campionato della sua carriera e di Serie B: «Sarà una battaglia fino all’ultima giornata»

Chi ha visto Gabriel Strefezza con la casacca grigiorossa di certo non avrebbe mai immaginato che oggi potesse essere uno dei giocatori più forti della Serie B, nonché vice capocannoniere con 13 centri, 7 in meno del suo compagno Massimo Coda: «É il più forte attaccante della B, è sempre ben posizionato, ti mette sempre bene la palla, è furbo e tecnico e fa salire la squadra – spiega a La Gazzetta dello Sport – La mia evoluzione tattica? Feci tanti gol con la Primavera della Spal giocando da quinto. E mi notò Leonardo Semplici che mi faceva allenare con la Prima Squadra e mi fece debuttare in B. Poi vado in prestito alla Juve Stabia, dove gioco come esterno con Caserta, e alla Cremonese, sempre come esterno nel 4-3-3, dove, dopo Mandorlini, arriva Rastelli che mi comincia a dire di giocare più avanti. Mi usa anche da falso nove e pure da punta vera. É una prima svolta. Lui lo aveva capito prima degli altri. Nel frattempo, alla Spal avevano venduto Lazzari e gioco tanto al suo posto. Poi Semplici va via, arriva Marino, ma a un certo punto torna Rastelli e io torno attaccante e faccio dei gol. A Lecce è stato Corvino a volermi. Baroni continua a dirmi che se sto più vicino alla porta segno tanto e io lo ascolto. Inizio a tagliare di più e arrivo a 10, la cifra che sognavo».

VOLATA PROMOZIONE – Il brasiliano potrebbe presto ritrovare la Serie A, con o senza il Lecce, ma per lui sarebbe una soddisfazione ottenere la promozione diretta: «La Cremonese è la squadra più difficile che ho incontrato. Anche Benevento, Brescia e Pisa sono forti. E sono tutte li. Sarà una battaglia fino all’ultima giornata».

Nicolò Casali

Redattore

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