Lo Spezia è in caduta libera: la vittoria manca da quasi due mesi e lo spettro retrocessione rischia di diventare realtà
Si avvicina il tempo dei verdetti in Serie A: mentre il Napoli è ufficialmente campione d’Italia con cinque giornate d’anticipo, Cremonese e Spezia si giocheranno l’intera stagione (o quasi) nella sfida in programma sabato 6 maggio allo stadio Zini. Entrambe infatti hanno assoluto bisogno dei tre punti: i grigiorossi per credere ancora nell’impresa, i liguri per mantenere il quartultimo posto. Scopriamo di più su questi ultimi attraverso la nostra scheda di presentazione.
IL MOMENTO – Morale più nero che bianco per lo Spezia. Nelle ultime quindici partite è arrivata una sola vittoria, peraltro contro l’Inter, lo scorso 10 marzo. Da lì in poi sono arrivati solo 3 punti in 7 partite, esattamente un terzo rispetto a quanto raccolto dalla Cremonese nello stesso periodo (9 punti). E pensare che solamente qualche partita fa i liguri erano a +5 dal Verona (che nel frattempo li ha agganciati) e addirittura a +12 dai grigiorossi (ora a -6). Lo Spezia è reduce dalla sconfitta contro l’Atalanta per 3-2, che ha dato comunque segnali incoraggianti in attacco (2 i gol al Gewiss), in un reparto che di solito soffre e non poco l’assenza di Nzola, che ha segnato quasi la metà dei gol totali degli spezzini in campionato (13 su 28).
LA PROBABILE FORMAZIONE – Per la sfida dello Zini il tecnico bianconero Semplici deve valutare le condizioni di Nzola, ancora in dubbio, mentre non saranno della gara Maldini, Holm e Zurkowski. Il modulo sarà il 4-3-3, con Dragowski in porta protetto da Amian e Reca sulle fasce e la coppia Nikolau–Wisniewski al centro. Possibile continuità in regia per Ampadu, affiancato da Bastoni e Bourabia. In caso di forfait dell’angolano sarà l’uzbeko Shomurodov a guidare l’attacco, affiancato da due tra Gyasi, Agudelo e Verde.
