È una Cremonese che combatte con le unghie e con i denti quella di mister Ballardini, anche se la classifica è sempre più negativa e il destino della squadra sembra quasi segnato anche per i bookmakers.
La vittoria, a sorpresa, dello Spezia contro l’Inter scava una fossa ancora più profonda tra le ultime tre della classe e il resto della Serie A. Hellas Verona, Sampdoria e Cremonese sono lontane, e per quanto riguarda i grigiorossi addirittura lontanissimi, dalla quota salvezza.
Eppure, quella che si vede in campo è una squadra arrembante, decisa, vogliosa. Una squadra che lotta su tutti i palloni, che ormai non ha quasi più nulla da perdere. E che, quindi, mette in difficoltà chiunque. Lo sanno bene dalle parti di Roma, dove la squadra di Josè Mourinho è stata punita per ben due volte dalla squadra di Dessers e compagni. Prima in Coppa Italia, con tanto di eliminazione ai quarti di finale, poi in campionato con un 2 a 1 che ha gelato le speranze europee dei giallorossi.
Il gol di Ciofani ha riportato la vittoria allo Stadio Giovanni Zini dopo ben 27 anni ma ha cambiato poco per quanto riguarda gli equilibri in classifica. Anche secondo le quote salvezza della Serie A, la retrocessione della Cremonese si gioca ormai a 1.25. Qualche piccola speranza in più ce l’hanno Hellas Verona e Sampdoria, che sono comunque messe in lavagna a 1.40, mentre sono favorite Salernitana, Lecce e Spezia con l’Empoli e il Sassuolo pronti a dormire sogni tranquilli.
Non ci sta a tirare i remi in barca l’allenatore dei grigiorossi, Davide Ballardini, che in conferenza stampa ha dichiarato: “Spesso dico “porca miseria”, voi ragazzi avete diritto di avere qualche soddisfazione in più. Faremo di tutto per raggiungere quello che ci meritiamo, poi chiaramente bisogna fare sempre meno errori“. Stesse idee del bomber Ciofani, che in campionato ha messo a segno 4 gol, uno in meno rispetto a Dessers e Okereke: “Siamo una squadra viva, la salvezza è ancora lontana ma non è un’utopia“. Ed è con questo spirito che si dovranno vivere le ultime partite di questo campionato, con la grinta dell’attaccante e con l’intensità voluta dal mister. Perché si merita la salvezza, la Cremonese, anche se per la matematica è sempre più difficile. Solo il campo ci dirà adesso quale sarà il suo destino.
