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Sassuolo, la quiete dopo la tempesta
Sassuolo, la quiete dopo la tempesta

Vi presentiamo il Sassuolo: dopo la rivoluzione di mercato di quest’estate, l’obiettivo è centrare quanto prima la salvezza

Dopo la sconfitta esterna in quel di San Siro contro un’Inter più cinica che bella, la Cremonese è chiamata a fare punti. Domenica 4 settembre alle 12.30 l’avversario di giornata sarà il Sassuolo, reduce da una sessione di mercato proficua ma non rivoluzionaria. Scopriamo di più comunque sugli emiliani attraverso la nostra scheda di presentazione.

MERCATO – Come ogni anno il Sassuolo ha dovuto cedere alcuni dei suoi gioielli, senza però smantellare completamente la formazione titolare: hanno lasciato l’Emilia Gianluca Scamacca (direzione West Ham) e Giacomo Raspadori (Napoli). Ceduti anche Chiriches (ora grigiorosso e grande ex di domenica), Adjapong (Ascoli) e capitan Magnanelli, che si è ritirato dopo 17 stagioni in neroverde. Diverse le operazioni in entrata importanti, oltre alla conferma di Frattesi e Berardi: in attacco sono arrivati Pinamonti (Inter), Laurienté (Lorient), Alvarez (Penarol) e Antiste (Spezia). In difesa promosso Erlic dopo le buone stagioni a La Spezia, mentre a centrocampo è stato acquistato il figlio d’arte Thorsvedt dal Genk.

STATO DI FORMA – Dopo la sconfitta per 3-0 della prima giornata contro la Juventus, il Sassuolo ha saputo risollevarsi conquistando 5 punti nelle tre partite successive. Dopo aver battuto il Lecce sono arrivati due pareggi consecutivi contro Spezia e soprattutto Milan. Al momento i neroverdi sono al 12° posto in classifica e domenica cercheranno di allungare ancora di più la striscia di risultati positivi.

FORMAZIONE – Per la trasferta di Cremona mister Dionisi deve fare i conti con le assenze di Berardi, Traoré, Muldur e Defrel. La difesa dovrebbe essere composta da Toljan, Erlic, Ferrari e Rogerio a difesa di Consigli. A centrocampo confermatissimi Lopez e Frattesi, mentre il terzo posto se lo giocano Henrique e Thorsvedt. Il tridente sarà composto da Kyriakopoulos, Pinamonti e uno tra Ceide e il neo arrivato Laurienté.

Redazione

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