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Reggiana, su i giri del motore
Reggiana, su i giri del motore

La Reggiana di Nesta ha iniziato a carburare dopo un avvio complicato. La quota salvezza è vicina e il sogno playoff più vivo che mai

La Cremonese si prepara ad affrontare, sabato 10 febbraio allo Zini, ore 14:00, la Reggiana di Alessandro Nesta. I granata hanno vissuto un complicato periodo di adattamento alla nuova categoria, con tanti nuovi elementi in rosa e un mister appena arrivato che aveva bisogno di tempo per imporre le proprie idee calcistiche. Ma ora, dopo la lenta partenza, la Regia ha iniziato a viaggiare ad alta velocità non solo verso una salvezza tranquilla, obiettivo primario, ma anche verso l’8° posto che vale i playoff. Insomma, ogni ingranaggio al suo posto, messa a punto completata, non resta che continuare a premere sull’acceleratore. Peccato che la Cremo sia una Ferrari rosso(e grigio)fuoco. C’è il rischio di farsi bruciare in partenza.

HARAKIRI – La Reggiana è una delle squadre più in forma della B. L’ultima sconfitta risale al 16 dicembre, quando la Sampdoria di Andrea Pirlo si impose 2-1 al Mapei Stadium. Poi, 12 punti nelle successive 6 partite, 2 a gara, una media da alta classifica, con 11 gol fatti e 7 subiti. Nel periodo, vittorie pesanti come l’1-0 casalingo contro il Catanzaro o il 2-0 del San Nicola contro il Bari, che vanno ad aggiungersi a quella precedente contro il Venezia per 1-0 a Reggio Emilia. Inoltre, la Regia è l’unica squadra, insieme alla Cremo, ad essere ancora imbattuta nel 2024, e quindi nel girone di ritorno. A rovinare questo splendido rullino di marcia, la beffa del pareggio subito all’ultimo secondo di gioco contro la FeralpiSalò. I granata erano riusciti a sbloccare la gara con Kabashi solo sul finale, nonostante la doppia superiorità numerica. Ma l’inserimento di Balestrero, a segno di testa sull’ultimo calcio piazzato del match, ha regalato un punto d’oro ai gardesani, e una gran bella delusione agli emiliani.

REDENZIONE – Il mercato della Regia ha fatto ancora discutere, anche se non furiosamente come in estate. Al centro dell’attenzione mediatica c’è l’ingaggio di Orji Okwonkwo, punta nigeriana classe ’98 che si era messa in mostra da giovanissimo nel Bologna di Donadoni. Gioca per Brescia e Reggina in B, ma la sua miglior stagione nel campionato cadetto è quella 21-22 con il Cittadella: 7 reti in 6 mesi. Sì, perché la sua ultima partita risale al 20 febbraio 2022. Orji è infatti risultato positivo al Clostebol, sostanza proibita se non con previa comunicazione alle autorità antidoping. Dal 25 febbraio terminerà la squalifica di 2 anni, e la Regia, granata come il Citta, ha deciso di dare una chance al ragazzo. Per il resto sono arrivati solo Alex Blanco dal Como, dove trovava pochissimo spazio, e il mediano Reinhart dal Temperley, squadra argentina. L’ex grigiorosso Nardi, invece, è passato al Benevento seguendo a ruota Eric Lanini.

LA PROBABILEMister Nesta dovrebbe affidarsi ai suoi uomini migliori, salvo indisponibili come Romagna e Crnigoj, oltre che il già citato Okwonkwo, l’ex Cremo Vido e Pettinari, non in condizione. In attacco dunque, ci sarà l’altro ex Cremonese Gondo, risparmiato contro la FeralpiSalò proprio in vista della sfida di sabato. Dietro il gondoliere, Antiste e Natan Girma, leader tecnico della rosa, tra le rivelazioni del campionato. Sull’out sinistro Pieragnolo, l’imprescindibile Bianco e l’albanese Kabashi al centro. Sulla destra ballottaggio Portanova-Fiamozzi. Difesa a tre composta dai soliti Marcandalli, Rozzio e Sampirisi. A completare il 3-4-2-1 della Regia, Bardi in porta. da tenere d’occhio a gara in corso il neo acquisto Blanco, oltre che l’ex Atalanta Melegoni e l’ex Genoa Pajac.

Michele Iondini

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