fbpx
Radu: «Costruzione dal basso? Sì, ma senza esagerare»
Radu: «Costruzione dal basso? Sì, ma senza esagerare»

La carica di Ionut Radu a La Gazzetta dello Sport: «Qui per dimostrare il mio valore, cosa che non ho potuto fare negli ultimi anni»

Quando si parla di Ionut Radu, oramai, salta alla memoria l’errore di Bologna che è costato lo Scudetto all’Inter (che, anche pareggiando, sarebbe stata comunque dietro al Milan), ma ora il portiere romeno ha l’occasione di lasciarsi di rilanciarsi e far parlare di sé per altro: «Quel giorno ero giù, è stato un momento molto difficile per me. Ricordo bene le parole di Handanovic. Aveva ragione, in questi casi bisogna rialzarsi e lavorare ancora più duramente. Dimenticare e imparare dagli errori – ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport – Sono in una squadra che ha tanta voglia di fare, che dopo 26 anni è tornata in A con grande determinazione. Anche io sono qui per questo. E per me, per dimostrare ciò che valgo, cosa che non ho potuto fare negli ultimi due anni».

COSTRUZIONE DAL BASSO – E chissà se quel famoso episodio gli sarebbe capitato anche soltanto 10 o 20 anni fa, quando al portiere era richiesto più che altro di parare: «Alvini mi chiede da impostare, ma senza esagerare. Se non ci sono soluzioni devo cercare le punte. Il mio modello? Da piccolo mi piaceva De Gea. Ma ora che ho 25 anni cerco di seguire un mio stile. Come modello, invece, Samir a livello professionale e mentale: è il migliore».

Nicolò Casali

Redattore

Potrebbe interessarti anche: