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Pecchia: «Crotone forte, ma riprendiamoci lo Zini»
Pecchia: «Crotone forte, ma riprendiamoci lo Zini»

Mister Pecchia alla vigilia di Cremonese-Crotone: «Calabresi reduci da ottime prestazioni, ma pensiamo alla nostra partita»

Ritorno allo Zini per la vittoria. La Cremonese, reduce dal successo in trasferta contro il Cosenza, affronterà domani pomeriggio il Crotone in occasione della 17ª giornata di Serie B. Alla vigilia della gara il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia ha parlato in conferenza stampa. Primo tema di giornata la vittoria allo Zini, che manca da ottobre (2-0 con la Ternana, poi quattro 1-1 consecutivi): «L’abbiamo perso un po’ per strada, la vittoria manca da diverso tempo ma è sicuramente un obiettivo. La nostra casa dev’essere forte e sentita in tutti i sensi, una spinta in più. Contro il Frosinone c’è stata una grandissima prestazione, ora c’è bisogno di riprendersi lo stadio».


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L’AVVERSARIO – All’ombra del Torrazzo arriva il Crotone, retrocesso dalla A e in piena crisi (7 sconfitte nelle ultime 8 partite). Mister Pecchia però non si fida della classifica: «Il Crotone è una squadra forte nei numeri, nei valori e nei giocatori, che vengono da esperienze di Serie A. Io valuto le prestazioni, che mostrano una squadra con valori e che gioca con qualità e idee di calcio. In questo momento hanno solo difficoltà nel fare risultato, ma noi dobbiamo pensare alla nostra partita e alla maturità che dobbiamo mostrare. I ragazzi sono consapevoli di affrontare una squadra di valore, le partite vanno giocate». Tranne Bartolomei, uscito per infortunio dal San Vito Marulla, sono tutti a disposizione: «Potrebbe mancare lui, ma fortunatamente sembra un problema meno grave rispetto al previsto. È rientrato anche Vido, tutti gli altri sono a disposizione».

IN ATTACCO – Nelle ultime due sfide Pecchia ha schierato in attacco rispettivamente Ciofani e Strizzolo, entrambi andati a segno. Anche se l’ex Cittadella viene ormai considerato un esterno. Chi giocherà domani? «Dipende da chi sta meglio, al di là delle caratteristiche che sono tutte diverse. Credo che Strizzolo sia in una buona condizione e ne sono felice, a Cosenza siamo partiti con una disposizione, ma a darci risultato è stata un’altra (Strizzolo a sinistra con Buonaiuto falso nove, ndr) e io su questo insisto. L’evoluzione della squadra dev’essere in questo senso, che sia Ciofani, Vido o Di Carmine a giocare la partita va affrontata come sappiamo fare». Una concorrenza che il mister ritiene sana: «È un concetto che vale in tutte le squadre, il nostro obiettivo quest’estate era proprio che si creasse competizione in tutti i ruoli. Giova a tutta la squadra, chi scende in campo deve mostrare il proprio valore».

STELLINE – Nelle ultime gare Gaetano e Fagioli si sono presi il centrocampo della Cremonese, dimostrando di poter svolgere più ruoli allo stesso (alto) livello: «Sono contento della loro integrazione e crescita, il fatto di poter cambiare in corsa e avere alternanze nei ruoli senza perdere qualità e quantità è importante – spiega Pecchia -. Sono contento anche della prestazione di Bartolomei a Cosenza, era fuori da un po’ ma ha dimostrato di esserci. Queste per me sono le soddisfazioni più grandi, quando un giocatore ai margini risponde presente. Gaetano e Fagioli più giocano e più migliorano di rendimento, è un bene. Anche domenica siamo partiti in un modo e la partita si è sviluppata in un altro, ma abbiamo bisogno anche di Valzania, entrato nel secondo tempo dimostrando di essere vivo».

LA PANCHINA – Contro il Frosinone tutti i tifosi sono stati sorpresi dalla posizione di mister Pecchia: la sua postazione è stata spostata dal lato della Curva Sud: «La prospettiva è molto diversa e particolare, tante cose mi sono sfuggite perché non ero abituato. È stata una scelta tattica per stare vicino alla curva e avere la possibilità, durante il riscaldamento, di avere più giocatori che possono muoversi. Così possiamo avere cambi più celeri. Sicuramente devo abituarmici e fare l’occhio». Domani a Cremona è prevista neve nel pomeriggio, ma il tecnico laziale non ci pensa: «Non abbiamo preparato un piano particolare, ma solo la partita. Spero che il campo regga e che si possa giocare in buone condizioni. Se così non sarà, andremo di palla lunga…».

I GOL – Ultimo tema della conferenza l’importanza del ritorno al clean sheet e la necessità di diventare più cattivi sotto porta: «Dobbiamo sfruttare le occasioni che abbiamo, anche a Cosenza in alcuni momenti potevamo concretizzare maggiormente. Nelle ultime due gare abbiamo creato tantissimo e dobbiamo essere più concreti. Allo stesso tempo non prendere gol è fondamentale e dev’essere gratificante per tutti».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli
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Lorenzo Coelli

Redattore

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