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Pecchia: «Calendario facile? Mi viene da ridere»
Pecchia: «Calendario facile? Mi viene da ridere»

Mister Pecchia alla vigilia di Cremonese-Reggina: «Vogliamo ripartire con il piede giusto, i calabresi stanno vivendo un gran momento»

Finalmente si riparte. Al termine dell’ultima sosta per le nazionali della stagione 2021-22, la Cremonese è pronta ad affrontare la Reggina, nella prima sfida di un tour de force che concluderà il campionato di Serie B. Alla vigilia della gara il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa: «Anche l’anno scorso dipendeva tutto da noi, in questa stagione ci siamo guadagnati sul campo la possibilità di giocarci qualcosa di importante in questo mini torneo. Dovremo giocarcela secondo le nostre qualità, ogni partita dipende da come la affronti e da come la vuoi giocare. La sosta ci è servita per recuperare, ma abbiamo voglia di ripartire con il nostro solito passo».

L’AVVERSARIO – La Cremo affronterà una delle squadre più in forma dell’anno, proprio come all’andata: «Stellone ha fatto un grande lavoro, la squadra aveva dei valori e ha attraversato un momento complicato uscendone alla grande. Hanno fatto una rincorsa straordinaria conquistando punti con merito. Anche stavolta li affronteremo nel loro momento migliore, meglio così». Cosa può fare la differenza nella corsa alla promozione? «Bisogna vedere come si arriva, anche dal punto di vista fisico. Dipende se qualcuno ha perso giocatori per covid o infortuni, io penso solo al nostro gruppo. L’anno scorso eravamo nell’ultimo blocco di gare con una classifica incerta e dovevamo vivere partita dopo partita pensando solo alla nostra identità di gioco. Quello potrà darci qualcosa in più in questo mini torneo, ma sarà importante anche l’aspetto mentale».

CALENDARIO – Tra opinionisti e addetti ai lavori, in tanti parlano della Cremonese come la squadra che ha il percorso più “facile” da qui a fine campionato. Pecchia sorride: «Mi viene da ridere quando sento dire che la Cremonese ha un calendario facile… Le partite vanno giocate, il campionato di Serie B è bello proprio perché tutte le gare sono aperte. Dobbiamo pensare a fare meglio della partita precedente, se saremo bravi potremo trovare un ulteriore margine di miglioramento». Sul lavoro che il mister deve fare per mantenere alta la concentrazione spiega: «Lavorare e stare sul campo, indirizzandoli il più possibile su quello che dobbiamo fare. Quello che sta fuori non è in mio controllo, i ragazzi devono imparare a gestire questi momenti».

CONDIZIONI – La sosta è servita per far recuperare chi è arrivato più stanco alla fine del tour de force: «Abbiamo tutti nelle migliori condizioni, in queste settimane abbiamo lavorato bene, tranne i ragazzi della Nazionale. Qualcuno di loro è tornato con soddisfazione, Gaetano un po’ meno. Gli altri hanno giocato e dato continuità ed è sempre un bene, sono tutti in buone condizioni e possono dare un contributo alla causa». Non saranno della gara Valeri e Bartolomei: «Emanuele sta passando un momento difficile, quando si sta fuori dal campo non è mai facile. Per le prossime tre è sicuramente fuori, poi dipenderà dalla sua capacità di recupero e bisogna affidarsi allo staff sanitario. Domani non ci sarà Bartolomei per un problema di poco conto, non vogliamo rischiare niente».

I GIOVANI – Complice la mancata qualificazione ai Mondiali, in Italia si è parlato tanto dell’utilizzo dei giovani, sottolineando a più riprese il grande lavoro dei grigiorossi: «Ormai è un dato di fatto che la Cremo è tra le squadre che usa di più i giovani nel campionato cadetto e che li ha sempre usati dall’inizio alla fine del campionato. Noi abbiamo voluto portare avanti un discorso serio sin dall’inizio della stagione, da qui è un continuo crescere e lavorare. È motivo di soddisfazione per tutti, anche per i cremonesi, perché c’è sempre una parte di Cremo che veste la maglia azzurra, seppur non siano giocatori di proprietà. Devono continuare a volersi migliorare perché possono guardare con fiducia al futuro». Tra centrocampo e trequarti i giocatori diffidati sono quattro, ma Pecchia non fa calcoli: «Terrò conto della condizione psico-fisica dei ragazzi in generale e del tipo di gara che bisognerà fare. Le scelte verranno fatte solo su quello».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli.
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Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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