L’Italia non è un paese per giovani, Cremona sì: la grande stagione dei grigiorossi passa anche dai talenti azzurri
«Occorre discutere e riflettere sull’utilizzo dei giovani, sono preoccupato. Se continuiamo così, dovremo pescare dalla Serie C o trovare oriundi». Dopo le parole del C.T. dell’Italia U21 Paolo Nicolato, la mancata qualificazione ai Mondiali della Nazionale maggiore ha infiammato ancora di più il dibattito sullo scarso utilizzo dei giovani nel nostro paese, sia in Serie A che in Serie B. Un’osservazione che sicuramente non si può fare alla Cremonese, che soprattutto nella stagione corrente ha dimostrato di poter valorizzare i talenti italiani.
GIOVANE CREMO – Nelle 31 partite di Serie B giocate sin qui, sei dei dieci giocatori più impiegati da mister Pecchia sono Under 23: Carnesecchi (1° con 2.544′ giocati), Okoli (3° a 2.115′), Valeri (4° a 2.077′), Gaetano e Zanimacchia (6° e 7° a 1.854′ e 1.875′) e Fagioli (8° a 1.832). A completare la Top 10 gli “esperti” Bianchetti e Castagnetti (29 e 32 anni), Baez (26) e Sernicola (24). Numeri importantissimi per il campionato cadetto, visto che la media di giocatori U21 titolari è di 0.8 su 11, mentre la Cremo ne vanta 4 (Carnesecchi, Okoli, Gaetano e Fagioli).
Il rendimento degli U23 italiani della Cremonese in Serie B sin qui:
- Marco Carnesecchi: 29 presenze, 28 gol subiti, 10 clean sheet, 2 assist.
- Emanuele Valeri: 27 presenze, 3 gol, 1 assist
- Caleb Okoli: 24 presenze, 0 gol
- Gianluca Gaetano: 29 presenze, 4 gol e 4 assist
- Nicolò Fagioli: 27 presenze, 3 gol e 6 assist
- Luca Zanimacchia: 31 presenze, 7 gol e 5 assist
IN SERIE B – La Cremo è anche la squadra che vanta più giovani under 23 italiani in rosa tra le prime sei del campionato (otto), ed è quella che li sfrutta maggiormente: oltre ai ragazzi citati sopra, che infatti sono stati convocati in Under 21 (esclusi Zanimacchia e Valeri, già fuori quota), ci sono Fiordaliso e Frey, sin qui ai margini del progetto grigiorosso. E le altre big?Nel Pisa sono quattro (Lucca, Beruatto, Birindelli e De Marino), così come nel Monza (Colpani, Vignato, Pirola e Bettella). Il Lecce ha Plizzari e Gallo, il Brescia Papetti, Bertagnoli, Olzer, Andreoli e Bianchi e il Benevento Brignola, Pastina, Vogliacco, Elia e Viviani. I giocatori in rosso sono quelli che rientrano nella top 10 di minuti giocati per ciascuna squadra.
LINEA VERDE – Oltre ad aver inserito in rosa tanti ragazzi giovani, a partire dalla scorsa estate il ds Giacchetta e Ariedo Braida hanno adottato una strategia che, nel lungo periodo, possa portare la Cremonese ad una certa autonomia per quanto riguarda lo sviluppo dei giocatori. Oltre ad aver rinnovato e poi mandato in prestito gli ex Primavera Ghisolfi, Acella, Girelli, Cella e Schirone, nel 2021 sono stati acquistati ben sei giocatori di prospettiva, ora in prestito a diverse squadre Serie C: Blue Mamona, Cerretelli, Perseu, Munaretti, Zunno e Collodel. Ultimo ma non ultimo Nardi, che dopo un anno e mezzo di Cremo sta trovando spazio a Como. Tutti ragazzi italiani di età compresa tra i 22 e i 19 anni (esclusi Collodel e Nardi) che, potenzialmente, potranno fruttare all’ombra del Torrazzo in termini tecnici o economici.
