Mister Dionisi dopo Palermo-Cremonese: «Abbiamo sudato per arrivare a un risultato grosso, poi non ci siamo difesi bene»
Al termine di Palermo-Cremonese, anticipo della trentesima giornata di Serie B, in conferenza stampa allo Stadio Barbera ha parlato il tecnico dei rosanero Alessio Dionisi. Ecco le sue parole: «Ce la siamo giocata alla pari fino al 72′, forse il 2-0 era comunque troppo rotondo per noi. A inizio secondo tempo siamo partiti bene, non eravamo in difficoltà; il 2-1 ha cambiato un po’ le cose, di sicuro eravamo stanchi: quattro sono usciti con i crampi e due sono rimasti dentro con la stessa situazione. Anche Audero li ha avvertiti al 65′. C’era molta frenesia, ci siamo abbassati troppo e non ci siamo difesi bene, come dimostra il 2-2. Peccato, il risultato era grosso e lo avevamo sudato».
«CON I FISCHI NON È FACILE» – A Dionisi è stato chiesto anche dei subentrati, che non hanno dato molto, e il tecnico rosanero ha risposto così: «Tutti volevano dare una mano, ma hanno trovato una squadra diversa rispetto a quella che era stata fino al calcio di rigore. Quindi può sembrare che chi è entrato non abbia fatto bene». Sono arrivati anche molti fischi, che Dionisi commenta in questo modo: «Non è facile, Ranocchia è entrato con i fischi e quindi chi subentra è come se in testa avesse un macigno. Il problema nostro è stata la stanchezza, così poi la Cremonese ne ha approfittato». Insomma, nel finale è cambiato tutto: «La Cremonese non è mai calata – ammette Dionisi in conferenza -, noi sì. Tornando ai fischi, se arrivano prima di entrare in campo non può essere facile. Di sicuro noi dobbiamo metterci qualcosa in più».
