Le parole del terzino della Cremonese Vasile Mogos, fresco di convocazione in nazionale: «Conoscere compagni che prima vedevo in tv è stato unico. Andiamo a Empoli a testa alta»
Dopo due settimane in cui ha respirato aria di calcio internazionale, Vasile Mogos ha fatto ritorno presso il Centro Arvedi per rimettersi subito a disposizione di Mister Baroni. Nel pomeriggio il terzino rumeno classe 1992 ha parlato della sua esperienza in Nazionale: «È un’emozione pazzesca, il sogno di ogni bambino».
PRIMA VOLTA – «Appena arrivato al Centro Sportivo ero un po’ timido. – Spiega il 27enne di Vaslui. – Non sapevo come funzionasse il tutto, conoscere i compagni che prima vedevo solo in televisione è stato unico». La convocazione è una soddisfazione immensa per l’ex Ascoli: «Essere uno dei 24 di tutta la nazione è una grandissima fortuna». In occasione delle sfide con Isole Far Oer e Norvegia, però, Vasi non è sceso in campo: «Ci speravo, però l’importante erano la vittoria e il gruppo. Sarebbe stato il coronamento di un sogno. Sono convinto che arriverà il mio momento se continuerò a lavorare, e spero che nella prossima convocazione ci sia ancora il mio nome».
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Bine ai venit la echipa națională, Vasile Mogoș! #HaiRomania🇹🇩 @echipanationala
TESTA A EMPOLI – Adesso però bisogna pensare ai colori grigiorossi, in quanto domenica sera si va in Toscana per affrontare un Empoli ferito ma determinato: «Dobbiamo andare là a testa alta. Bisogna ripartire forte con la mentalità giusta». Per Mogos sono stati soltanto due i giorni di allenamento agli ordini di mister Baroni: «Sono arrivato da poco ma ho già capito un po’ dei suoi meccanismi, anche vedendo l’intensità con cui si sono allenati i miei compagni. Sono convinto che faremo di tutto per portare a casa il risultato». Speranza, quella del terzino classe ’92, che è condivisa anche dai tifosi.
