Le parole di Mandelli dopo Cremonese-Modena 2-2: «Siamo contenti della prestazione, dovevamo sfruttare le ripartenze ben create da noi»
Al termine di Cremonese-Modena 2-2, valida per la giornata numero 23 di Serie B, il tecnico dei canarini Paolo Mandelli è intervenuto in conferenza stampa allo Stadio Zini. Ecco le parole al completo rilasciate ai giornalisti presenti.
Il rimpianto è non aver sfruttato le tante ripartenze del secondo tempo?
«Si sono create opportunità interessanti, non erano solo “contropiedi” con palla buttata avanti. Abbiamo proprio fatto giocate di qualità, potevamo dare il colpo del k.o. alla Cremonese, ci è mancato quel pezzetto. Il rammarico è per quello, per il resto siamo contenti della prestazione e di aver fatto risultato contro una grande squadra. La vittoria ci sarebbe servita molto, dispiace per i ragazzi. Ci tengono eccome, hanno voglia di vincere e spero che presto ci sarà un blocco di partite che ci permettano di dare una svolta al campionato».
Di Pardo nelle ultime gare sembrava bloccato, oggi con il gol è cambiata la sua prestazione.
«Da lui ci aspettiamo prestazioni così, ha qualità per fare ancora meglio. Soprattutto se trova spazi e tempi per poter fare male. Ha tecnica, è fisico, non mi meraviglio della sua prova di oggi. Anzi, spero migliori ancora di più».
Palumbo è stato stratosferico: negli anni ’80 sarebbe stato marcato a uomo, oggi non succede così.
«In verità oggi stanno tornando un po’ di moda, devo dire (sorride, ndr). Chiaro che è un giocatore che ha qualità in certi momenti e certi spazi. Il Modena ha previsto che la gara potesse diventare di questo tipo, la Cremonese è organizzata e aggredisce bene. Sembra giochi con una punta sola, ma in area arrivano in tanti».
Non ci aspettavamo Defrel titolare: oggi ha procurato il pareggio e ha giocato molto di sponda.
«Scelta fatta perché con Caso e Palumbo ha qualità, sono bravi a scambiare, possono mettere in difficoltà la Cremonese»
Caso alla sostituzione era dispiaciuto: tutto nella norma?
«Ha buttato via la mia acqua, e avevo sete fino alla fine (sorride, ndr). No, a parte gli scherzi, Caso era arrabbiato per non essere riuscito a concretizzare quello che ha creato in area avvrsaria. Ci sta comunque che un giocatore, uscito dal campo, sia arrabbiato».
Fonte: dai nostri inviati allo Stadio Zini Andrea Ferrari e Nicola Guarneri
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